(AGENPARL) - Roma, 11 Luglio 2026 - PROCURA GENERALE DI PERUGIA, MARCHETTI (LEGA): "UN GRAVE ERRORE OSCURARE LA
NAZIONALITÀ DEGLI INDAGATI. PRESENTERÒ UN'INTERROGAZIONE AL GOVERNO"
"La decisione della Procura Generale presso la Corte d'Appello di Perugia
di prevedere che, salvo eccezionali e motivate ragioni di interesse
pubblico, nei comunicati stampa degli uffici requirenti non venga indicata
la nazionalità degli indagati rappresenta, a nostro avviso, un grave errore.
Pur nel pieno rispetto dell'autonomia della magistratura, riteniamo che una
scelta di questo tipo riduca il livello di trasparenza dell'informazione
istituzionale su un tema delicato come quello della sicurezza.
La presunzione di innocenza è un principio costituzionale che nessuno mette
in discussione e che deve valere per chiunque. Ma qui non si parla di
colpevolezza. Si parla del diritto dei cittadini a ricevere un'informazione
completa. La nazionalità è un dato oggettivo e ometterla sistematicamente
dai comunicati istituzionali non cambia la realtà: riduce semplicemente il
livello di trasparenza con cui quella realtà viene raccontata.
I numeri parlano da soli. Gli stranieri rappresentano circa il 9% della
popolazione residente in Italia, ma costituiscono il 34% della popolazione