(AGENPARL) - Roma, 10 Luglio 2026 - LE DUE BARI 202 6
DAL 10 LUGLIO AL 31 AGOSTO 219 EVENTI GRATUTI
IN TUTTI I QUARTIERI DELLA CITTÀ
È stato presentato questa mattina, a Palazzo di Città, alla presenza delle presidenti (e/o loro delegati) dei 5 Municipi e di alcuni degli operatori coinvolti, il programma di "Le due Bari 202 6 " , una delle iniziative culturali e sociali più vaste e inclusive realizzate dal Comune di Bari – Assessorato alle Culture, che anche questa estate porterà spettacoli dal vivo – teatro, musica, danza, spettacolo viaggiante – nelle aree periferiche della città, offrendo esperienze culturali di qualità a tutte e tutti, direttamente "sotto casa".
A rappresentare simbolicamente il legame tra centro e periferia è anche il logo del progetto, che raffigura il Ponte Adriatico, l'infrastruttura urbana che ha reso più fluido il collegamento fisico tra la Bari centrale e quella periferica. Non a caso, ad accompagnarlo è una suggestiva citazione di Pier Paolo Pasolini: "Alzato il sipario del buio, la città compare in tutta la sua felicità adriatica", quasi a voler evocare l'idea di una città che si rivela nella sua interezza proprio attraverso il linguaggio della cultura, dissolvendo le distanze e le ombre.
Da oggi, 10 luglio, e fino al 31 agosto, grazie ai 19 progetti finanziati a esito del bando, l'intero territorio cittadino sarà attraversato da 219 eventi gratuiti : 127 spettacoli tra musica, teatro, cabaret, danza e intrattenimento, e 92 giornate di laboratorio .
Il cartellone propone infatti non solo spettacolo, ma anche formazione, inclusione e accessibilità con laboratori gratuiti e percorsi di formazione che guardano con particolare attenzione ai più piccoli e alle persone con disabilità .
Sono 88 gli appuntamenti che si arricchiscono anche della presenza di interpreti in lingua dei segni italiana (LIS), audioguide , ausili multimediali e videoproiezioni con sottotitoli. L'obiettivo è creare spazi in cui tutti possano sentirsi parte attiva della vita culturale della città, rendendo l'offerta culturale il più possibile accessibile ai diversi tipi di disabilità. Un passo concreto verso una programmazione più inclusiva, aperta e condivisa.
"Secondo i dati Eurostat, un italiano su due non ha mai partecipato a un'iniziativa culturale – commenta l'assessora alle Culture Paola Romano -. Per questo portare musica, teatro, danza e, più in generale, spettacolo dal vivo negli spazi pubblici e vicino alle case delle persone, in modo gratuito e accessibile, è un obiettivo che vogliamo continuare a perseguire, convinti che sia fondamentale offrire a tutti l'opportunità di vivere un'esperienza culturale e contribuire così a creare nuovo pubblico.


