(AGENPARL) - Roma, 9 Luglio 2026 - STORICO. SINDACO FABBRI: "GIORNO CHE ASPETTAVAMO DA TEMPO. TUTELATA
L'IDENTITÀ SPORTIVA DELLA CITTÀ"
Ferrara, 9 luglio 2026 – Il Comune di Ferrara si è aggiudicato il marchio
Si conclude favorevolmente il percorso avviato dall'Amministrazione
comunale già un anno fa per tutelare pubblicamente il nome, il simbolo e la
storia sportiva della città, a seguito del fallimento della società
sportiva S.P.A.L., che ha segnato profondamente la comunità ferrarese. Il
Comune ha presentato offerta di 395 mila euro.
La procedura rientrava nell'ambito della liquidazione giudiziale. Il
marchio, nelle varie declinazioni e comprensivo del nome storico e dello
stemma tradizionale (il celebre "Ovetto"), torna così nella piena
disponibilità della città. Questo patrimonio si unisce agli altri beni
mobili, dotazioni sportive e i marchi "Stadio Paolo Mazza", "Accademia
S.P.A.L." e "S.P.A.L. Foundation" (quest'ultimo comprensivo del diritto di
partecipazione alla relativa fondazione) già aggiudicati dal Comune lo
scorso aprile, sempre con asta giudiziale.
"Oggi è un giorno che Ferrara aspettava da tempo. Fin dal primo momento,
quando la nostra squadra si è trovata fuori dal professionismo, ci siamo
detti che non potevamo permettere che il nome, i colori e la storia della
S.P.A.L. finissero dispersi o in mani lontane da questa città. Abbiamo
seguito con attenzione le istanze arrivate dalla tifoseria e dalla città,
tenendone conto nel percorso che l'Amministrazione ha scelto di
intraprendere, con la consapevolezza che la S.P.A.L. non è soltanto un
marchio, ma un pezzo dell'identità e della memoria storica di Ferrara.
L'aggiudicazione di oggi è il coronamento di questo impegno: un atto dovuto
verso la nostra comunità e verso chi non ha mai smesso di crederci, e allo
stesso tempo il punto di partenza per costruire, insieme, il futuro di
questo simbolo così importante per Ferrara", ha dichiarato il sindaco Alan
Fabbri.
La vicenda del marchio S.P.A.L. si inserisce all'interno del percorso
societario S.P.A.L., segnato negli ultimi anni da profonde difficoltà.
Sotto la proprietà statunitense guidata da Joe Tacopina, la S.P.A.L. Srl lo
scorso anno non ha potuto iscriversi al campionato di Serie C, uscendo così
dal calcio professionistico e avviando la procedura di fallimento, poi
trasformata in liquidazione giudiziale presso il Tribunale di Ferrara. La
squadra ha quindi ripreso l'attività sportiva sotto una nuova
denominazione, Ars et Labor Ferrara, ripartendo dal campionato di
Eccellenza, mentre il nome storico, lo stemma e gli altri marchi identitari
della S.P.A.L. sono confluiti tra i beni della procedura liquidatoria.
Per questo motivo, fin dai primi mesi della crisi societaria, tifoseria e
Amministrazione comunale hanno chiesto e sostenuto la necessità di tutelare
il marchio. La partecipazione all'asta da parte del Comune oggi ha inteso
infatti da un lato garantire una gestione coerente e continuativa del segno
distintivo storico della città, dall'altro scongiurare il rischio che il
marchio identitario S.P.A.L. potesse venire acquisito e utilizzato in modo
improprio da soggetti privi di un effettivo legame con il territorio
ferrarese.
LE TAPPE PRECEDENTI
Nel febbraio 2024 – Si tiene presso la residenza comunale il tavolo tecnico
tra Comune di Ferrara, società S.P.A.L., Curva Ovest e Coordinamento
S.P.A.L. Clubs per individuare possibili forme di tutela del marchio
figurativo e garantire il legame indissolubile tra la città e il marchio
storico.
sindaco Alan Fabbri un documento con le proposte della tifoseria per il
futuro della S.P.A.L., tra cui l'acquisizione e la restituzione del marchio
alla città. Il sindaco ribadisce l'impegno dell'Amministrazione a lavorare
per una soluzione.
14 aprile 2026 – Il Comune di Ferrara si aggiudica all'asta giudiziale, per
69.500 euro (base d'asta, senza rilanci), il "lotto 3" relativo allo stadio
Paolo Mazza: beni mobili, dotazioni sportive e i marchi "Stadio Paolo
Mazza", "Accademia S.P.A.L." e "S.P.A.L. Foundation", quest'ultimo
comprensivo del diritto di partecipazione alla relativa fondazione. Una
prima fase, dichiarata dal sindaco Fabbri, "in attesa dell'asta per
l'acquisizione del marchio S.P.A.L.".
16 giugno 2026 – La Giunta comunale formalizza la manifestazione di
interesse all'acquisto del marchio "S.P.A.L." e dei trofei storici della
società, comunicandola ufficialmente alla curatela della liquidazione
giudiziale, subordinandola al trasferimento dei beni in piena ed esclusiva
proprietà, liberi da vincoli e oneri di terzi.
23 giugno 2026 – Con delibera, la Giunta autorizza formalmente la
partecipazione all'asta pubblica fissata al 9 luglio, la cui base d'asta è
di 702.200 euro, con offerta minima di 526.650 euro e cauzione di 70.220
euro.
9 luglio 2026 – Il Comune di Ferrara partecipa e si aggiudica l'asta
pubblica per il marchio storico S.P.A.L.
*Ferrara Rinasce*
*Comune d