(AGENPARL) - Roma, 9 Luglio 2026 - Ravenna-Firenze**
Dal 12 luglio nei giorni festivi operative due coppie di treni regionali
collegheranno senza cambi le due città
/Scritto da Redazione, giovedì 9 luglio 2026 alle 14:47/
Dalla città dei mosaici bizantini alla capitale del Rinascimento, senza
cambi, attraversando il cuore dell'Appennino. E viceversa. Da domenica 12
e Ravenna, lungo la linea Faentina. Le due coppie di treni regionali
circoleranno tutte le domeniche e nei giorni festivi, rafforzando i
collegamenti tra Toscana ed Emilia-Romagna e rendendo possibile raggiungere
direttamente le due città per una visita in giornata o un soggiorno di
più giorni.
Il nuovo servizio nasce dalla collaborazione tra le Regioni Toscana ed
Emilia-Romagna, Trenitalia Tper, Rete Ferroviaria Italiana e rappresenta un
ulteriore passo avanti dopo il completo ripristino della Faentina, la
storica linea transappenninica gravemente danneggiata dall'alluvione del
maggio 2023 e dagli eventi meteorologici del marzo 2025.
Il percorso attraversa il Mugello e Marradi, nel fiorentino, Brisighella e
Faenza, nel ravennate, e l'Appennino tosco-romagnolo, seguendo il tracciato
reso celebre dal Treno di Dante. Pur essendo un servizio ferroviario
ordinario, pensato anzitutto per migliorare la mobilità tra le due
regioni, la programmazione nei giorni festivi ne rafforza anche il valore
turistico, offrendo un modo sostenibile per raggiungere due città d'arte e
i borghi dell'Appennino senza utilizzare l'auto. La riapertura della linea
arriva al termine di dieci mesi di interventi che hanno consentito di
ripristinare progressivamente la circolazione ferroviaria lungo
un'infrastruttura particolarmente complessa, sviluppata in larga parte in
territorio appenninico.
I nuovi collegamenti sono stati presentati oggi in conferenza stampa dai
presidenti delle Regioni Toscana, Eugenio Giani, ed Emilia-Romagna, Michele
de Pascale. Presenti l'assessore ai trasporti della Toscana, Filippo Boni,
le assessore regionali dell'Emilia-Romagna Irene Priolo (mobilità e
trasporti) e Roberta Frisoni (turismo), e l'assessore al turismo del Comune
di Ravenna, Fabio Sbaraglia.
"Questo nuovo collegamento festivo diretto Firenze-Ravenna non è solo una
grande operazione di mobilità sostenibile, ma rappresenta un vero e
proprio ponte culturale e ideale tra la Toscana e l'Emilia-Romagna", a
dirlo il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. "Parliamo di due
territori straordinari- prosegue Giani- uniti nel segno del sommo poeta. In
treno sarà possibile partire in prima mattinata da Firenze, la città che
ha dato i natali a Dante Alighieri, raggiungere Ravenna, la terra che ne
custodisce le spoglie e che lo accolse nel suo esilio, e rientrare in
serata, senza usare l'auto. E chiaramente sarà possibile anche
l'itinerario inverso, in orari analoghi. Dunque, un'esperienza culturale
nel segno del comfort, della sicurezza, della sostenibilità ambientale,
attraversando gli splendidi territori del Mugello e dell'Appennino:
un'opportunità straordinaria, costruita in collaborazione con la Regione
Emilia-Romagna, che ci auguriamo molti cittadini sappiano cogliere".
"Con l'attivazione del collegamento diretto tra Ravenna e Firenze
manteniamo un impegno assunto insieme alla Regione Toscana pochi mesi fa-
afferma il presidente de Pascale-. Dopo aver restituito piena funzionalità
alla Faentina, oggi compiamo un passo ulteriore: riportiamo nuovi servizi
su una linea che negli ultimi anni ha attraversato momenti molto difficili.
La ricostruzione non si conclude quando un'infrastruttura riapre, ma quando
torna a offrire servizi migliori e nuove opportunità per le persone. La
Faentina torna così a svolgere fino in fondo la sua funzione: collegare
due regioni, rafforzare le comunità dell'Appennino e rendere più semplice
muoversi tra territori che condividono storia, lavoro, studio e relazioni
economiche, contribuendo allo stesso tempo a promuovere un'offerta
turistica che mette in rete città d'arte, borghi e aree interne lungo uno
dei percorsi ferroviari più suggestivi del Paese. È questo il valore di
un investimento pubblico nelle infrastrutture: trasformare il ripristino di
ciò che è stato danneggiato in un'occasione concreta di sviluppo e
coesione territoriale".
Gli orari dei treni
I nuovi collegamenti saranno attivi tutte le domeniche e nei giorni
festivi, consentendo anche l'andata e ritorno in giornata tra Ravenna e
Firenze.
Da Firenze Santa Maria Novella le partenze sono previste alle 7.29, con
arrivo a Ravenna alle 10.41 (sosta a Faenza dalle 10:05 alle 10:08), e alle
17.40, con arrivo a Ravenna alle 20.35 (sosta a Faenza dalle 19.58 alle
20.03).
Da Ravenna partiranno due treni: alle 7.20, con arrivo a Firenze Santa
Maria Novella alle 10.11 (sosta a Faenza dalle 7.55 alle 8), e alle 18.50,
con arrivo a Firenze alle 22.11 (sosta a Faenza dalle 19.24 alle 19.30).
Il nuovo servizio entra in funzione dopo la conclusione dei principali
interventi di ripristino della linea e tiene conto delle attuali condizioni
di esercizio, ancora condizionate dai lavori infrastrutturali in corso. I
collegamenti saranno effettuati con treni Minuetto, progettati da Giugiaro
Design per Trenitalia.
Le altre dichiarazioni
"L'attivazione di questo collegamento sperimentale diretto tra Firenze e
Ravenna- afferma l'assessore regionale ai trasporti della Toscana Filippo
Boni- rappresenta un passo concreto verso una mobilità sempre più
integrata tra Toscana ed Emilia-Romagna. Offriamo ai cittadini la
possibilità di muoversi nei giorni festivi tra due capitali di cultura,
arte e turismo, con orari pensati anche per una gita in giornata, in questo
modo offriamo la possibilità di rafforzare un legame, fare turismo di
qualità e utilizzare il mezzo ambientalmente più sostenibile, cioè il
treno". "La linea Faentina, storica e suggestiva, sarà di nuovo al
centro di una sorta di 'gemellaggio' tra le due città di Dante. Crediamo
che questa proposta possa accogliere molti consensi ed essere un prototipo,
anche per progetti analoghi. Gli uffici regionali monitoreranno
attentamente i dati per valutare la sostenibilità del progetto anche a
lungo termine".
"Un collegamento ferroviario speciale che è anche un invito a scoprire due
territori attraverso la cultura, la storia e il paesaggio – ha aggiunto
l'assessora regionale alla cultura, con delega al turismo culturale, della
Toscana Cristina Manetti – Firenze e Ravenna sono città simbolo del
patrimonio italiano e il filo che le unisce è quello di Dante, ma anche di
un'offerta culturale di straordinaria qualità. Rendere più semplice
raggiungerle significa promuovere un turismo sempre più sostenibile, lento
e consapevole, capace di valorizzare i nostri borghi, l'Appennino e le
tante eccellenze che si incontrano lungo il percorso. Un'opportunità
importante per rafforzare la collaborazione tra Toscana ed Emilia-Romagna e
per offrire ai visitatori un'esperienza di viaggio che mette al centro la
cultura, la mobilità sostenibile e la bellezza dei territori."
"Questo nuovo collegamento- dichiarano le assessore ai trasporti Irene
Priolo e al Turismo Roberta Frisoni-, si inserisce nella strategia con cui
stiamo costruendo una rete della mobilità sempre più integrata e
sostenibile, capace di rendere il treno un'alternativa per gli spostamenti
quotidiani, ma anche un'opportunità per scoprire il patrimonio culturale e
paesaggistico delle nostre regioni. Continuiamo così a investire in
infrastrutture e servizi che coniugano qualità della mobilità, sviluppo
turistico e valorizzazione delle aree interne, rafforzando una
collaborazione tra Emilia-Romagna e Toscana che produce benefici concreti
per cittadini, imprese e territori".
"Il nuovo collegamento diretto tra Ravenna e Firenze- dichiarano il
sindaco del Comune di Ravenna Alessandro Barattoni e l'assessore al Turismo
Fabio Sbaraglia- rappresenta un'opportunità importante per rafforzare il
legame tra due città unite dalla figura di Dante Alighieri e da un
patrimonio storico e culturale di valore internazionale. Collegare
direttamente due luoghi così significativi della storia e della cultura
italiana amplia le possibilità di visita e di conoscenza per quanti
desiderano scoprire i mosaici, la Tomba di Dante e le tante esperienze che
il nostro territorio offre. Un'occasione per valorizzare ulteriormente
Ravenna come città d'arte e cultura e per promuovere una conoscenza del
patrimonio sempre più ampia e sostenibile".
La Faentina, una linea strategica tornata pienamente operativa
La linea ferroviaria Faentina collega Firenze al Mugello, all'Appennino
tosco-romagnolo e a Faenza e, con i nuovi collegamenti diretti nei giorni
festivi, raggiunge ora anche Ravenna. Negli ultimi anni è stata duramente
colpita dai gravi eventi meteorologici che hanno interessato Emilia-Romagna
e Toscana. Nel maggio 2023 l'alluvione in Emilia-Romagna aveva provocato
gravi danni nel tratto Marradi-Brisighella. La circolazione è stata poi
ripristinata entro la fine dello stesso anno grazie agli interventi
realizzati da Rfi e all'introduzione del sistema di monitoraggio del
rischio franoso Sanf. Nel marzo 2025 un nuovo evento meteorologico aveva
danneggiato il tratto Marradi-Crespino del Lamone, sul versante toscano.
Dopo dieci mesi di lavori, conclusi in anticipo rispetto al cronoprogramma,
la linea è tornata interamente percorribile dal gennaio 2026 grazie a un
investimento di 7,5 milioni di euro. Prosegue inoltre un più ampio
programma di messa in sicurezza e potenziamento dell'infrastruttura,
sostenuto da una convenzione tra il Commissario straordinario alla
ricostruzione e Rfi, con oltre 31 milioni di euro destinati alla Faentina.
A queste risorse si aggiungono 140 milioni di euro per l'introduzione del
sistema europeo Ertms, che consentirà di migliorare affidabilità,
sicurezza e prestazioni della linea.
