(AGENPARL) - Roma, 9 Luglio 2026 - "Sulla sicurezza delle infrastrutture ferroviarie non si scherza e non si fa propaganda. Se ci sono stati atti dolosi è giusto che le autorità competenti accertino rapidamente fatti e responsabilità. È una materia che richiede rigore, serietà e nessuna strumentalizzazione politica". Lo dichiara Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera e deputato del Partito Democratico. "Il ministro Salvini, invece di alimentare ipotesi che spetta agli inquirenti verificare, dovrebbe concentrarsi sulle responsabilità che competono al suo dicastero e non esondare in competenze che non gli spettano. Oggi il Codacons ha denunciato una nuova giornata di caos ferroviario, con treni cancellati, pesanti ritardi e migliaia di viaggiatori lasciati in balia dei disservizi, una situazione che si somma ai rallentamenti già provocati dai cantieri. Su questi problemi il ministro dovrebbe dare risposte ai cittadini: su come vengono gestite le emergenze, su come si tutelano gli utenti e su quali misure intenda adottare per evitare che il trasporto ferroviario continui a trasformarsi in un'odissea. La sicurezza va affidata al lavoro delle autorità competenti, mentre chi ha la responsabilità politica del sistema ferroviario risponda finalmente dell'efficienza del servizio", conclude Casu.
Roma, 9 luglio 2026