(AGENPARL) - Roma, 9 Luglio 2026 - *Protezione civile, Decaro scrive al capo Dipartimento Nazionale per
chiedere il posizionamento di un mezzo aereo antincendio della flotta di
Stato al Gino Lisa di Foggia*
Il presidente della Regione Antonio Decaro ha scritto al Capo del
Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, Fabio Ciciliano, per
richiedere il potenziamento della flotta aerea per il contrasto agli
incendi boschivi di stanza in Puglia, mettendo a disposizione le
infrastrutture e i servizi dello scalo aeroportuale "Gino Lisa" di Foggia.
La richiesta è supportata dai dati nazionali relativi al periodo 15-30
giugno che vedono la Puglia in prima linea per livello di emergenza e
vulnerabilità. Infatti delle 76 richieste di intervento aereo nazionale,
ben 10 sono state formalizzate dalla nostra Regione, e quindi oltre il 13%
dell'intero sforzo operativo aereo del Paese nella seconda metà di giugno
si è concentrato nei nostri cieli. Numeri che si scontrano con i dati sul
Massimo Schieramento della flotta AIB statale, previsto per il periodo 1
luglio-5 settembre, che indicano una disponibilità nazionale di 28 mezzi
dislocati su 16 basi, con una scopertura strategica proprio nel territorio
pugliese. La Puglia è perciò costretta a dipendere dai vettori stanziati
nelle regioni limitrofe e questa configurazione logistica comporta tempi di
volo e di trasferimento che rischiano di inficiare la tempestività degli
interventi di spegnimento, fattore cruciale invece per contenere i roghi
prima che assumano proporzioni catastrofiche.
Da qui la richiesta di una rivalutazione strategica temporanea del piano
dei rischieramenti, che preveda il posizionamento stabile di un mezzo aereo
della flotta dello Stato in Puglia e, per rendere tale operazione
immediatamente cantierabile e ridurre al minimo gli oneri logistici a
carico del Dipartimento Nazionale, la Regione Puglia mette a completa e
immediata disposizione le infrastrutture e i servizi dello scalo
aeroportuale "Gino Lisa" di Foggia. L'aeroporto di Foggia è già formalmente
qualificato come SIEG (Servizio di Interesse Economico Generale), avendo
ottenuto il parere positivo dell'ENAC e il necessario nulla osta del MIT.
"Lo scalo possiede requisiti tecnici, strategici e di posizionamento
geografico ideali per garantire il decollo rapido, il ricovero e il
rifornimento dei mezzi aerei impiegati nel contrasto ai roghi. La sua
operatività permetterebbe di coprire capillarmente non solo l'area ad
altissimo rischio del Gargano e del Subappennino dauno, ma l'intera
direttrice adriatica e ionica, accorciando drasticamente i tempi di
intervento e riducendo le superfici percorse dal fuoco", si legge nella
nota.
"Tutta la Puglia sta affrontando una situazione di grossa pressione, sta
schierando ogni risorsa disponibile, tra cui i due elicotteri della flotta
regionale, e sta ottenendo un importante supporto dal sistema nazionale di
Protezione civile soprattutto per gli interventi aerei della flotta di
Stato – dichiara il presidente Decaro – Purtroppo però dobbiamo constatare,
con estremo realismo, che questo sforzo non risulta sufficiente a causa
della specifica tipologia e della virulenza degli incendi che si sviluppano
sul nostro territorio, in particolare sul Gargano e nel Salento. Ecco
perché il posizionamento stabile di un mezzo aereo della flotta dello Stato
in Puglia, a presidio di un quadrante territoriale storicamente e
statisticamente esposto ad alto rischio incendi potrebbe aiutare a
intervenire in maniera più tempestiva ed efficace. La salvaguardia del
patrimonio boschivo e naturale pugliese, la tutela dell'incolumità pubblica
e la sicurezza dei nostri cittadini e dei tantissimi turisti che affollano
le nostre coste e i nostri parchi sono adesso per noi la priorità. E sono
certo che la nostra istanza verrà attentamente valutata dal prefetto
Ciciliano, vista la sua sensibilità istituzionale, al quale abbiamo dato
piena disponibilità alla immediata convocazione di un tavolo tecnico di
coordinamento".