(AGENPARL) - Roma, 9 Luglio 2026 - anni
"La riforma della responsabilità professionale sanitaria è un passo avanti
atteso da anni perché restituisce ai medici un quadro di regole finalmente
più chiaro e coerente con la realtà del loro lavoro. La scelta di
valorizzare il rispetto delle linee guida e delle buone pratiche cliniche,
limitando la responsabilità penale ai casi di colpa grave, rafforza la
libertà terapeutica e rimette al centro il giudizio del medico diligente.
Premiare l'adempimento dell'operatore sanitario rafforza così la tutela del
paziente e consente di distinguere, con equilibrio, l'errore grave rispetto
a chi opera con professionalità e attenzione, e in situazioni spesso
estremamente complesse. Garantire serenità ai professionisti significa
migliorare la qualità delle cure, ridurre gli esami inutili e costruire una
sanità più efficiente, moderna e realmente orientata, come detto, al bene
del paziente". Così il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto
intervenendo al Convegno Nazionale Fnomceo "Il lavoro dei medici
nell'Italia custodita dalla cura" all'Accademia di San Luca, a Roma.