(AGENPARL) - Roma, 9 Luglio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
I lavori della V Commissione
La V Commissione presieduta da Loredana Capone, ha approvato all'unanimità la proposta di legge di modifica della legge regionale n. 25 del 2012 che disciplina l'uso dell'energia da fonti rinnovabili, presentata dal capogruppo del Pd Stefano Minerva.
Lo scopo della norma, così come è stato illustrato dallo stesso Minerva, è quello di espungere dal testo della norma che disciplina le modalità di approvazione del Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) il riferimento all'art. 22, comma 2, lettera c), dello Statuto della Regione Puglia, il quale stabilisce che il Consiglio regionale approva con legge i principi e gli indirizzi della programmazione generale, intersettoriale e settoriale, la cui attuazione è disciplinata dai regolamenti di cui all'art. 44 dello Statuto stesso.
Tale modifica si è resa necessaria in quanto il PEAR non ha natura legislativa ma di strumento di programmazione e gli indirizzi per la programmazione energetica sono stati già definiti dalla stessa legge regionale n. 25/2012, che all'art. 1 comma 2 recita "La presente legge detta altresì principi e indirizzi per la programmazione energetica regionale, ai sensi dell'articolo 22 (Attribuzioni del Consiglio regionale), comma 2, lettera c), dello Statuto, con specifico riferimento al settore della produzione di energia da fonti rinnovabili.
Ad illustrare il provvedimento è stato il dirigente della Sezione statistica Massimo Bianco, colui che cura la stesura del documento programmatico, il quale ha evidenziato che questo documento inizia la programmazione la nuova programmazione economico finanziaria per il prossimo triennio. Si tratta di un documento molto corposo ed è importante perché contiene tutte le politiche regionali. Si compone di tre parti: la prima parte è la parte dell'inquadramento socio-economico, la seconda parte è la parte in cui sono rappresentate tutte le politiche regionali sanità, welfare, lavoro, istruzione, salute ed infine la terza parte che riguarda tutti gli obiettivi strategici dell'ente e delle singole strutture regionali.
Nel prosieguo dei lavori, su richiesta di Assoimprese Galatone-Nardò è stata svolta l'audizione riguardante le problematiche infrastrutturali di rete elettrica ed idrica nel Distretto Industriale Galatone e Nardò.
La presidente di Assoimprese Angela Simone ha esposto le problematiche vissute quotidianamente dalle 65 aziende ricadenti nella zona industriale di Galatone-Nardò, ed in particolare ha evidenziato che da troppi anni ormai i sei distretti Industriali della provincia di Lecce sotto vincolo del Consorzio ASI di Lecce, si vedono costretti a gestire autonomamente le difficoltà aziendali dovute a problematiche infrastrutturali pubbliche che nel 2026, appaiono paradossali.
Ma in particolare è emerso il bisogno di denunciare per l'area industriale di Galatone e Nardò la carenza di infrastrutture di base e servizi urbani di primissima necessità come una rete elettrica stabile ed il completamento della rete idrica di acquedotto potabile.
È stato detto che nell'area interessata si assiste a continui sbalzi elettrici che causano significativi danni agli impianti. apparecchi ed alla produzione e che le tecnologie del sistema produttivo aziendale oggi, utilizzano device digitali che sono molto sensibili agli sbalzi di tensione che spesso si verificano nel momento dello sgancio improvviso o durante i tentativi di ristabilirne il servizio. Tali sbalzi, anche se solo di pochi centesimi di secondo, creano guasti irreversibili a danno della produzione stessa, del malfunzionamento di macchinari e danneggiamento degli impianti. Inoltre, il non completamento della rete idrica di acquedotto potabile, inverosimile per un'area industriale, è fermo con tutte le relative conseguenze e problematiche che ne derivano.
Per ASI Lecce è intervenuto il direttore Giuseppe Taurino, il quale ha affermato che del problema è stata sollecitata Enel che chiede un riscontro ad ogni singola azienda per il fabbisogno, dichiarandosi nello stesso tempo disponibile ad un incontro con Enel per adeguare il fabbisogno energetico. Anche in merito ai problemi legati alla fibra ottica ASI si è detta disponibile a sollecitare gli interventi ad Open Fibe, mentre in ordine alla rete idrica, Taurino ha comunicato che il 90% dell'infrastruttura è realizzata per circa 3,5 km, si attende di sapere a che punto è la verifica per il collegamento del battitore con il torrente Asso.
