(AGENPARL) - Roma, 8 Luglio 2026 - LACOPPOLA: "STRUMENTO DI TRASPARENZA E DIALOGO COI CITTADINI. L'OBIETTIVO PER IL PROSSIMO ANNO EDUCATIVO È APRIRE I PRIMI 4 NUOVI NIDI"
La Carta ha il fine di definire puntualmente i principi e i criteri per l'erogazione del servizio, nonché i livelli qualitativi da rispettare, con l'indicazione di precisi riferimenti per le segnalazioni da parte degli utenti. Il documento costituisce un importante strumento di dialogo, attraverso il quale il Comune si impegna a fornire tutte le informazioni, in maniera sempre più accessibile e trasparente, con lo scopo di qualificare le relazioni educative e favorire un rapporto diretto con l'utenza promuovendo, contestualmente, la partecipazione attiva dei genitori e della comunità locale all'interno dei servizi educativi rivolti alla primissima infanzia.
"I nidi rappresentano una delle eccellenze tra i servizi comunali offerti, come dimostrano le indagini di gradimento sottoposte alle famiglie, tutte con risultati davvero gratificanti – sottolinea l'assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola -. Nei prossimi giorni sarà pubblicata la graduatoria provvisoria relativa alle iscrizioni per il prossimo anno ai nove nidi attualmente in funzione . Nel frattempo, abbiamo approvato e pubblicato la Carta dei servizi che, attraverso la conoscenza, il confronto e la valutazione partecipata, siamo certi rafforzerà ulteriormente le condivisione delle politiche educative comunali.
La Carta dei servizi dei nidi
I nidi d'infanzia rappresentano spazi educativi e di vita quotidiana, luoghi di relazione e di crescita personale e collettiva, orientati al benessere e alla tutela dei diritti di bambini, genitori e insegnanti, nel rispetto delle reciproche relazioni e responsabilità.
La Carta impegna tutti i soggetti che, a vario titolo, partecipano alla concretizzazione del progetto educativo al rispetto delle norme, dei principi e delle condizioni necessarie a garantire il buon funzionamento del servizio.
Il documento raccoglie tutte le informazioni relative all'organizzazione e al funzionamento dei nidi d'infanzia: proposta educativa, modello organizzativo della giornata al nido, ambientamento, personale, mensa, servizi integrativi pomeridiani, rapporti con le famiglie, canali di comunicazione e reclami, indagini di soddisfazione dell'utenza, introduzione del Rapporto di Autovalutazione come strumento volto a misurare la qualità dei servizi.
Il nido è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 14.30 (con disponibilità del servizio integrativo pomeridiano sino alle 18).
La giornata tipo si articola come segue:
· 7.30-9 entrata e accoglienza
· 9-10 merenda e routines del cambio
· dalle 12.30 gioco e attività libere o guidate, dialogo sulle attività svolte, riposo per chi usufruisce del servizio pomeridiano
· 12.30–14.30 uscita del mattino.
Tra le novità del prossimo anno, la Carta elenca, per la prima volta, i criteri legati all'ammissione al nido e all'allontanamento cautelativo in caso di malattia, sospensione dalla frequenza e somministrazione farmaci.
È previsto l'allontanamento dal nido del minore nei seguenti casi: febbre (temperatura ascellare uguale o maggiore a 37.5°C); tosse persistente con difficoltà respiratorie; diarrea o vomito; congiuntivite purulenta; manifestazioni cutanee estese con numerosi elementi non identificabili come punture di insetti; stomatite accompagnata da scialorrea; pianto persistente inusuale per il bambino; inusuale apatia o iporeattività.
Non è ritenuto necessario, invece, allontanare i bambini con lievi disturbi, che saranno segnalati ai genitori al termine dell'orario scolastico.
Relativamente alla somministrazione dei farmaci all'interno del nido d'infanzia e in orario scolastico, si richiamano integralmente le disposizioni previste dallo specifico Protocollo regionale.
