(AGENPARL) - Roma, 8 Luglio 2026 - CITTADINANZA, MARCHETTI (LEGA): "CON LA NOSTRA PROPOSTA DIFENDIAMO IL
ACCELERATO"
"L'approvazione da parte della Camera della dichiarazione d'urgenza
rappresenta un primo passo importante per portare rapidamente all'esame del
Parlamento una riforma che restituisce valore alla cittadinanza italiana.
La Lega ha depositato una proposta di legge che introduce criteri più
rigorosi per l'acquisizione della cittadinanza, riaffermando un principio
semplice ma fondamentale: essere italiani è un privilegio che si conquista
dimostrando di meritarlo.
Mentre altri discutono, la Lega continua a trasformare gli impegni presi
con i cittadini in atti parlamentari concreti. Il voto di oggi sull'urgenza
della nostra proposta di legge dimostra che alle parole preferiamo i fatti.
La cittadinanza non è un automatismo né un semplice atto amministrativo, ma
il punto di arrivo di un autentico percorso di integrazione, fondato sul
rispetto delle leggi, della nostra Costituzione e dei valori che
caratterizzano la comunità nazionale.
Tra le principali novità è previsto un esame di integrazione che accerti la
conoscenza della lingua italiana, delle istituzioni, della Costituzione e
delle regole fondamentali della convivenza civile. Chi chiede di diventare
cittadino italiano deve dimostrare di conoscere il Paese di cui intende
entrare a far parte e di condividerne i valori. La proposta introduce
inoltre requisiti più stringenti sul fronte della legalità. Chi ha
riportato condanne per gravi reati o si trova nelle condizioni ostative
previste dalla legge non può ottenere la cittadinanza italiana. Allo stesso
tempo rafforziamo gli strumenti di revoca nei confronti di chi, dopo aver
acquisito la cittadinanza, si rende responsabile di delitti particolarmente
gravi, dalla violenza sessuale ai maltrattamenti, dallo stalking al revenge
porn, fino alla tratta di esseri umani, ai matrimoni forzati e alle
mutilazioni genitali femminili.
Interveniamo anche sui tempi di accesso alla cittadinanza, prevedendo un
percorso più serio, responsabile e consapevole, e sui ricongiungimenti
familiari, introducendo maggiori garanzie affinché questo istituto non
venga utilizzato in modo distorto, ma sia accompagnato da reali requisiti
di integrazione e autonomia economica. Il referendum sulla cittadinanza ha
dimostrato con chiarezza che gli italiani considerano questo status un
riconoscimento prezioso, che deve essere attribuito a chi dimostra
concretamente di rispettare il nostro Paese e le sue regole.
La Lega continua a difendere un'idea chiara di cittadinanza: chi vuole
entrare a far parte della nostra comunità deve rispettarne le leggi,
condividerne i valori e dimostrare concretamente la volontà di integrarsi.
Difendere il valore della cittadinanza significa difendere l'identità
dell'Italia, la sicurezza dei cittadini e il principio di legalità che
costituisce il fondamento della nostra convivenza civile".