(AGENPARL) - Roma, 18 Agosto 2026 - AGR Basilicata
Agosto 18, 2026
RFI ha comunicato l'avvio degli interventi finanziati dalla Regione con 900mila euro. Intanto prosegue l'iter del secondo lotto da 1,4 milioni. L'assessore Pepe: "Gli impegni che assumiamo vanno avanti. Un altro passo verso una mobilità sempre più integrata"
"Gli impegni che assumiamo vanno avanti. Quando abbiamo finanziato quest'opera avevamo indicato un obiettivo preciso, quello di integrare meglio il trasporto ferroviario e quello su gomma, facilitando gli spostamenti e rendendo il trasporto collettivo una scelta sempre più agevole. Adesso si apre il cantiere e, nel frattempo, stiamo portando avanti l'iter del secondo lotto per completare l'area di interscambio. Procediamo secondo una programmazione che mette insieme infrastrutture, mezzi e servizi". Lo dichiara il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti della Regione Basilicata, Pasquale Pepe.
Il primo intervento era stato proposto dall'Ufficio Trasporti e Mobilità sostenibile della Direzione Infrastrutture della Regione Basilicata, "che ringrazio, come di consueto" nell'ambito della programmazione per la realizzazione di nuovi nodi di interscambio ferro-gomma e l'integrazione dei servizi ferroviari e automobilistici.
Il progetto prevede l'allargamento del piazzale esterno della stazione di Castel Lagopesole, in modo da consentire la manovra di torna-indietro degli autobus fino a dieci metri di lunghezza. Saranno inoltre realizzati posti auto per la lunga sosta e la sosta breve, spazi riservati alle persone a ridotta mobilità, una postazione per la ricarica dei veicoli elettrici e rastrelliere per le biciclette.
"Non ci interessa realizzare opere che restino isolate – conclude Pepe – ma fare in modo che ciascun intervento migliori il funzionamento dell'intera rete. Una stazione diventa più utile se è semplice raggiungerla, se il bus può arrivare e ripartire in sicurezza e se il passaggio da un mezzo all'altro non rappresenta un ostacolo. Puntiamo dall'inizio del nostro mandato ad avvicinare i servizi di trasporto alle esigenze quotidiane delle persone. È su questa capacità di mettere in relazione territori, infrastrutture e servizi che si misura la qualità della mobilità che stiamo costruendo".
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