(AGENPARL) - Roma, 18 Agosto 2026 - "Dopo un'attesa di oltre un anno per l'istruttoria dell'avviso sul Just Transition Fund (Jtf), ci si trova di fronte a una situazione inaccettabile per le imprese locali. In particolare, istanze aventi il medesimo punteggio risultano finanziabili in altre province pugliesi mediante i Fondi di coesione, mentre nel tarantino vengono classificate come ammissibili ma non finanziabili per carenza di risorse, generando una chiara disparità di trattamento.
Analizzando i dati sui finanziamenti regionali ordinari (Fesr-Fse), emerge un quadro singolare: sottraendo le 25 istanze coperte dalle risorse specifiche del Jtf dalle 40 complessive ottenute dalla provincia di Taranto su 242 a livello regionale, le pratiche tarantine finanziate con risorse ordinarie scendono a sole 15. Questo fa crollare la quota dal 16,53% a un irrisorio 6,91%, relegando la provincia di Taranto all'ultimo posto in Puglia, alle spalle anche della BAT.
Per sanare questa disparità ed evitare l'ipotesi di un nuovo bando — che comporterebbe solo ulteriori adempimenti e ritardi per un territorio già stremato — sarebbe sufficiente uno stanziamento di circa 6,5 milioni di euro dalle risorse del Jtf Taranto, per consentire lo scorrimento della graduatoria e coprire i progetti già valutati idonei.
