(AGENPARL) - Roma, 8 Luglio 2026 - "Per la prima volta si è raggiunta un'intesa che consente di utilizzare risorse destinate all'olivicoltura per esonerare dal pagamento del tributo 630 gli agricoltori già duramente colpiti dalla Xylella. È un risultato importante, reso possibile anche grazie all'attenzione del Governo Meloni, che ha ascoltato le richieste del mondo agricolo pugliese e contribuito a individuare una risposta concreta a un problema irrisolto da anni. Quando sono in gioco il futuro dell'agricoltura e la tutela delle imprese, deve prevalere l'interesse della Puglia sulle appartenenze politiche. Questo provvedimento rappresenta un segnale positivo e offre un primo sollievo agli agricoltori, ma non può essere considerato la soluzione del problema. Stiamo infatti affrontando un'emergenza utilizzando risorse destinate a un'altra emergenza: un meccanismo che non risolve né la questione del tributo 630 né quella della Xylella. È necessario superare definitivamente la logica degli interventi tampone.
Gli agricoltori pugliesi hanno bisogno di certezze. Occorre chiudere una volta per tutte la vicenda del tributo 630 e, allo stesso tempo, continuare a investire nel contrasto alla Xylella, sostenendo il reimpianto degli ulivi, la ricerca scientifica e il rilancio delle aziende agricole colpite. Continuerò a lavorare affinché si passi dalla gestione delle emergenze a una programmazione seria, stabile e capace di garantire un futuro al comparto agricolo pugliese"./comunicato
