(AGENPARL) - Roma, 26 Luglio 2026 - denunciato gli abusi in spiaggia"
"A Torre del Greco siamo stati aggrediti e feriti da un gruppo di balneari
e persone legate a uno stabilimento balneare. La nostra 'colpa' è stata
soltanto quella di aver fatto notare che non venivano rispettati i cinque
metri di battigia libera dagli ombrelloni, letteralmente piantati dentro il
mare, e che il recinto costruito per delimitare lo stabilimento dalla
minuscola e affollata spiaggia libera arrivava anch'esso fin dentro
l'acqua. Alla contestazione sono seguiti pugni, strattoni, calci, minacce
nel tentativo di strapparci l'attrezzatura e impedirci di documentare
quanto stava accadendo. Io, Ivan Grieco di Pulp Podcast e soprattutto il
cameraman che era con noi abbiamo riportato diverse ferite a gambe e
torace. Questa è la gente che dovrebbe accogliere cittadini e turisti sulle
nostre spiagge. È il modus operandi di chi, pur di difendere un privilegio
costruito su decenni di abusi, arriva a mettere le mani addosso a chi si
limita a denunciarli. Quando l'illegalità non si può più giustificare, si
passa alla violenza. Ma noi non ci fermeremo e continueremo a denunciare
ogni abuso su ogni spiaggia italiana, chiedendo che quanto accaduto a Torre
del Greco non passi inosservato e che gli aggressori, che abbiamo deciso di
denunciare, rispondano delle loro azioni", così in una nota Matteo
*–*
*Riccardo Morgante*