(AGENPARL) - Roma, 7 Luglio 2026 - Eurostat conferma che nel 2025 tutte le principali popolazioni zootecniche dell’Unione Europea hanno continuato a diminuire, proseguendo una tendenza negativa che dura da oltre un decennio. Secondo i dati ufficiali, l’UE contava 131,5 milioni di suini, 71,6 milioni di bovini, 55,3 milioni di ovini e 10,2 milioni di caprini, tutti in calo rispetto al 2024: i suini diminuiscono dello 0,5%, i bovini dello 0,4%, gli ovini del 2,2% e i caprini del 2,5%. Eurostat sottolinea che queste riduzioni non sono episodiche ma parte di un trend strutturale: confrontando il 2025 con il 2015, il numero dei suini risulta inferiore dell’8,9%, quello dei bovini del 9,7%, quello degli ovini del 12,2% e quello dei caprini addirittura del 17,5%. La contrazione riguarda quindi tutte le principali filiere zootecniche europee, con un impatto più marcato sugli allevamenti ovicaprini. Eurostat precisa che gli aggregati UE per ovini e caprini includono stime per i Paesi con dati mancanti, basate sulle serie storiche precedenti, e che la tendenza discendente è confermata in modo omogeneo nei dataset ufficiali dedicati alle diverse specie. Il quadro complessivo mostra una trasformazione profonda del settore zootecnico europeo, influenzata da fattori economici, ambientali, normativi e di mercato, e si inserisce nel più ampio processo di riduzione delle emissioni agricole e di ristrutturazione delle produzioni animali nell’UE.
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