(AGENPARL) - Roma, 7 Luglio 2026 - *Consiglio regionale approva mozione su crisi umanitaria nella striscia di
Gaza. *
*Il presidente Decaro: "Il mio voto a favore contro un crimine che si sta
perpetrando sull'umanità. Oggi orgoglioso del consiglio regionale"*
"Oggi il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all'unanimità la
mozione "Crisi umanitaria nella striscia di Gaza. Appello per un intervento
concreto a livello statale" che impegna tutti noi a sensibilizzare il
Governo nazionale a promuovere un'azione coordinata e concreta, anche in
sede di Unione Europea, nei confronti di Israele affinché venga consentito
un maggiore e immediato accesso agli aiuti umanitari nella Striscia di
Gaza. La mozione ribadisce a gran voce l'urgenza di ripristinare le
condizioni del diritto internazionale umanitario e la tutela della
popolazione civile, con particolare attenzione ai bambini, rimuovendo tutti
gli ostacoli alla distribuzione di viveri, acqua potabile, medicinali e
beni di prima necessità alla popolazione civile" ha dichiarato il
presidente della Regione Puglia *Antonio Decaro*.
"Dalla Puglia oggi è arrivato un appello forte, unanime e coraggioso,
sottoscritto e condiviso da tutti i Consiglieri regionali affinché che il
Governo italiano si faccia promotore presso la Conferenza Stato-Regioni di
un'iniziativa congiunta delle Regioni italiane per attivarsi nei confronti
delle competenti sedi internazionali, affinché sia pienamente assicurata la
protezione della popolazione civile nella Striscia di Gaza, con speciale
attenzione ai minori, ai feriti, ai malati e al personale sanitario e
umanitario ivi operante. Una mozione che ci rende orgogliosi di questo
Consiglio, capace di allontanarsi dalle logiche politiche e di mettere
davanti a tutti gli esseri umani e il loro diritto, non solo a
sopravvivere, ma a vivere in sicurezza con dignità. La Puglia oggi non può
restare sorda al grido di dolore che arriva dall'altra sponda del
Mediterraneo. I nostri ospedali hanno accolto circa una decina di minori
che avevano bisogno di cure ma questo non ci assolve davanti a un genocidio
che nonostante i presunti cessate il fuoco, non smette di affamare e di
ammazzare bambine e bambini nella striscia di Gaza ammazzando di fatto il
futuro del popolo palestinese".