(AGENPARL) - Roma, 4 Luglio 2026 - "Noi abbiamo un piano graduale e credibile per l'aumento delle spese della difesa, un piano che non comprende solo armamenti, ma soprattutto investimenti in sicurezza, cybersicurezza e infrastrutture strategiche, rallentato anche dai vincoli di bilancio europei.
Sul percorso triennale immaginato per avvicinarsi a quel 5% del PIL entro il 2035, che rappresenta una traiettoria di lungo periodo soggetta a revisioni, ha impattato anche una forte crisi energetica: per noi prima di tutto vengono le esigenze di cittadini e imprese.
Ci siamo così trovati in difficoltà a realizzare l'aumento dello 0,15% del PIL previsto per quest'anno ma contiamo di recuperare non appena avremo più chiaro lo stato dei conti pubblici. Mentre le risorse previste dal Safe, che ricordo sono a debito, le richiederemo il prossimo anno". Così a Sky Tg24 la presidente dei senatori di Forza Italia, Stefania Craxi.