(AGENPARL) - Roma, 2 Luglio 2026 - *Comunicato stampa UniMORE*
Oggetto: *Bioingegneria "senza fili": ricercatori del DBMN e del DIEF
presentano i "micro BOTs" wireless per il monitoraggio cerebrale profondo.*
*Unimore protagonista della ricerca internazionale nel campo delle
neurotecnologie grazie a uno studio pubblicato sulla rivista Science
Advances, realizzato in collaborazione con l'Università di Glasgow e
finanziato dalla Commissione Europea. I ricercatori dei Dipartimenti di
Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze e di Ingegneria Enzo Ferrari
hanno sviluppato innovativi dispositivi elettronici bio-integrati per il
monitoraggio e la cura del cervello. La tecnologia potrà aprire nuove
prospettive nella diagnosi e nel trattamento di malattie neurodegenerative
come epilessia e Parkinson, attraverso dispositivi impiantabili sempre più
sicuri e minimamente invasivi.*
Unimore segna un importante progresso nel campo delle neurotecnologie con
la pubblicazione di uno studio che getta le basi per *nuovi dispositivi
terapeutici per la cura del cervello*.
L'articolo, è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista *Science Advances*
*, *presenta i risultati di una collaborazione principalmente fra Unimore,
frutto della sinergia tra il *Dipartimento di Scienze Biomediche,
Metaboliche e Neuroscienze* e il *Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari*,
e l'*Università di Glasgow*, finanziata dalla Commissione Europea (
I team di ricercatori hanno dimostrato lo *sviluppo di dispositivi
elettronici bio-integrati* in grado di *operare in banda ultra-larga (3-4
GHz)*, consentendo la *telemetria wireless ad alta fedeltà all'interno dei
tessuti cerebrali*. Questa tecnologia *supera le limitazioni delle attuali
interfacce* *neurali,* *aprendo la strada a dispositivi impiantabili più
sicuri per il trattamento delle patologie neurodegenerative*, quali il
Parkinson, e per il monitoraggio clinico dell'epilessia.
"*E' un traguardo tecnologico significativo* – dice il prof. *Michele
Giugliano* del *Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e
Neuroscienze*, codirettore dello studio – *che evidenzia l'eccellenza del
nostro nuovo Master in Bioingegneria per l'Innovazione in Medicina, avviato
a UNIMORE nel 2024*".
"*La progettazione dei micro BOTs* – sottolinea il Prof. *Luca Selmi* del
Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari coautore dello studio – *esemplifica
molto efficacemente l'obiettivo principale della Bioingegneria modenese,
resa possibile dalla stretta collaborazione interdipartimentale: coniugare
strumenti e linguaggio quantitativo della bioingegneria con le pressanti
necessità della pratica clinica e medica.*"
