(AGENPARL) - Roma, 30 Giugno 2026 - I tre disegni di legge 972, 1145 e 1167, riuniti in un unico fascicolo all’esame della 9ª Commissione Agricoltura del Senato, proseguono oggi il loro iter con il seguito della discussione affidata al relatore Giorgio Maria Bergesio. L’obiettivo comune dei testi è rafforzare il quadro normativo dedicato alla prevenzione e alla riduzione dello spreco alimentare, aggiornando e ampliando gli strumenti già introdotti dalla legge Gadda del 2016. La Commissione sta lavorando a una sintesi che renda coerenti le diverse proposte, tutte orientate a trasformare la gestione delle eccedenze in una componente strutturale delle politiche agricole, distributive e sociali del Paese.
Le misure in esame incidono direttamente sulle filiere agroalimentari, perché puntano a semplificare le procedure di donazione per le aziende agricole e per la grande distribuzione, a favorire accordi territoriali tra produttori, trasformatori e enti del terzo settore, e a introdurre strumenti digitali di tracciabilità che facilitino il passaggio degli alimenti invenduti verso chi può redistribuirli. La logica è quella di ridurre gli ostacoli operativi che ancora impediscono il recupero delle eccedenze, con benefici ambientali, economici e sociali. Allo stesso tempo, i testi aprono alla valorizzazione produttiva degli scarti, prevedendo che parte dei prodotti non destinati al consumo umano possa essere impiegata in filiere alternative come mangimistica, bioenergie o trasformazioni industriali, in un’ottica di economia circolare che riduce i costi di smaltimento e aumenta l’efficienza delle imprese.
La discussione odierna è rilevante perché la Commissione, che integra competenze agricole e industriali, sta valutando gli effetti trasversali delle norme sulla competitività delle filiere e sulla capacità dei territori di organizzare reti efficaci di recupero e redistribuzione. Il relatore Bergesio sta guidando un confronto tecnico che mira a rendere il pacchetto normativo realmente applicabile, evitando sovrapposizioni e garantendo che le nuove misure siano operative per imprese, enti caritativi e amministrazioni locali. In questo quadro, la riduzione dello spreco alimentare emerge come un tema sistemico che coinvolge agricoltura, industria, logistica e politiche ambientali, e che richiede una risposta legislativa integrata e stabile.
Ddl 972 – Disposizioni per la prevenzione e la riduzione dello spreco alimentare
🔗 https://www.senato.it/leg19/972
Ddl 1145 – Norme per la limitazione degli sprechi alimentari e la valorizzazione delle eccedenze
🔗 https://www.senato.it/leg19/1145
Ddl 1167 – Misure per favorire il recupero e la donazione delle eccedenze alimentari
🔗 https://www.senato.it/leg19/1167