(AGENPARL) - Roma, 30 Giugno 2026 - La Commissione Agricoltura della Camera si riunisce oggi in sede referente, al termine delle votazioni dell’Assemblea, per proseguire l’esame delle proposte di modifica alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, la legge quadro sulla fauna selvatica e sul prelievo venatorio. Il fascicolo comprende quattro testi: C. 1652 Costa, C. 1670 Brambilla, C. 1673 Zanella e C. 2984, quest’ultimo già approvato dal Senato il 26 giugno con un iter accelerato che ne ha reso urgente la trattazione alla Camera. I relatori, Bruzzone e Caretta, guidano un passaggio parlamentare particolarmente delicato, perché la revisione della 157/92 incide direttamente su questioni che da anni rappresentano una criticità crescente per il settore agricolo: l’espansione incontrollata della fauna selvatica, i danni alle colture, la sicurezza stradale e il ruolo del prelievo venatorio come strumento di gestione.
La seduta odierna è quindi centrata su un tema che coinvolge agricoltori, Regioni, enti parco, associazioni venatorie e ambientaliste. L’arrivo alla Camera del disegno di legge C. 2984 con procedura rapida conferma la volontà politica di intervenire su un quadro normativo considerato ormai non adeguato alla situazione reale dei territori, dove la presenza di alcune specie – in particolare i cinghiali – ha raggiunto livelli tali da compromettere la sostenibilità economica di molte aziende agricole. La Commissione sta valutando come armonizzare i diversi testi, esaminando le modifiche introdotte dal Senato e cercando un equilibrio tra tutela della biodiversità, sicurezza pubblica e protezione delle attività produttive.
Il confronto si concentra su aspetti tecnici e operativi: ampliamento delle possibilità di intervento nelle aree protette, rafforzamento dei piani di controllo, semplificazione delle procedure per gli operatori abilitati, definizione delle responsabilità nella prevenzione dei danni alle colture e integrazione tra gestione faunistica e politiche agricole. La giornata prevede anche una riunione dell’Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei gruppi, dedicata alla programmazione dei lavori, segno che il fascicolo è considerato prioritario e richiede un coordinamento politico stretto.
In questo contesto, la seduta del 30 giugno assume un valore strategico: la riforma della legge 157/92 è attesa da anni e la sua revisione rappresenta uno dei nodi più rilevanti per garantire equilibrio tra tutela ambientale e attività agricole. La Commissione è chiamata a definire un testo che possa procedere rapidamente verso l’Aula, rispondendo alle esigenze dei territori e alle pressioni di un quadro politico che ha scelto di accelerare l’iter dopo il voto del Senato.
🔗 Link ufficiale Camera: https://www.camera.it/leg19/126?pdldata=2984 (camera.it )
(È il testo approvato dal Senato il 26 giugno 2026 e ora all’esame della XIII Commissione.)
Altri titoli istituzionali del fascicolo congiunto:
C. 1652 – Modifiche alla legge n. 157/1992 in materia di fauna selvatica
🔗 https://www.camera.it/leg19/126?pdldata=1652 (camera.it )
C. 1670 – Modifiche alla legge n. 157/1992 in materia di tutela della fauna e attività venatoria
🔗 https://www.camera.it/leg19/126?pdldata=1670 (camera.it )
C. 1673 – Disposizioni per la gestione della fauna selvatica e il prelievo venatorio
🔗 https://www.camera.it/leg19/126?pdldata=1673 (camera.it )