(AGENPARL) - Roma, 27 Giugno 2026 - La recente missione del generale Abdulsalam Al-Zoubi, vice segretario del Dipartimento della Difesa libico, a Washington, segna un cambio di passo nelle relazioni bilaterali. L’incontro con il vice segretario di Stato USA, Christopher Lando, ha riaffermato il ruolo della Libia come partner strategico nel rafforzamento della sicurezza regionale, ponendo le basi per una cooperazione più strutturata.
La cornice diplomatica e la sicurezza Al centro dei colloqui la lotta al terrorismo e la gestione dell’immigrazione illegale, sfide cruciali che richiedono un’azione congiunta. L’impegno del generale Al-Zoubi mira a unificare le istituzioni militari libiche e sviluppare un partenariato solido con l’amministrazione statunitense su temi di interesse comune.
Il volano economico: la Risoluzione n. 319 Questa stretta diplomatica trova un pilastro fondamentale nella contemporanea riforma legislativa avviata dal governo libico. L’emissione della Risoluzione n. 319 del 2026, relativa al regolamento di controllo sulle agenzie commerciali straniere, risponde alla necessità di armonizzare le norme vigenti con la legge n. 23 del 2010.
Il Ministero ha chiarito che questo aggiornamento, che colma un vuoto normativo persistente dal 2005, è parte integrante di un più ampio piano di riforma istituzionale. L’obiettivo dichiarato è duplice: migliorare il controllo e l’efficienza procedurale da un lato, e dall’altro costruire un sistema economico più flessibile e resiliente, pronto a sostenere il settore privato e ad accogliere investimenti internazionali in un quadro giuridico moderno.
In sintesi La missione diplomatica a Washington e l’aggiornamento del regolamento sulle agenzie straniere segnano due direttrici parallele dell’azione governativa libica: il rafforzamento della cooperazione con gli Stati Uniti in materia di sicurezza e la modernizzazione del quadro normativo interno per favorire l’efficienza del sistema economico.
Crediti: Foto U.S. Department of State/Public Domain
