(AGENPARL) - Roma, 27 Giugno 2026 - dall'assistenza domiciliare ai pazienti fragili
*Nella ASL Bari già oltre 1.000 visite a domicilio in meno di un mese e
migliaia di contatti telefonici di monitoraggio. Il direttore generale
Fruscio: "La prevenzione a casa delle persone fragili è la prima cura
contro gli effetti delle ondate di calore".*
*Bari, 27 giugno 2026* – Oltre 1.000 visite domiciliari effettuate in meno
di un mese e migliaia di contatti telefonici di monitoraggio per i pazienti
fragili presi in carico nella ASL Bari. Sono i numeri dell'assistenza
domiciliare straordinaria garantita dai medici di Medicina generale per
proteggere le persone più vulnerabili durante le ondate di calore.
Un'attività che rappresenta uno dei principali strumenti di prevenzione
degli effetti del caldo sulla salute.
Le ondate di calore rappresentano un rischio concreto soprattutto per gli
anziani, le persone fragili e i pazienti affetti da patologie croniche. Per
questo la rete dei medici di Medicina generale ha rafforzato l'assistenza
domiciliare, portando la sanità direttamente nelle case dei cittadini più
vulnerabili. L'obiettivo è intercettare precocemente le situazioni di
maggiore rischio, instaurare un contatto diretto e costante con i pazienti
e accompagnarli durante i periodi di caldo intenso, prevenendo complicanze,
ricoveri e accessi impropri ai Pronto Soccorso.
«Le raccomandazioni dell'Istituto Superiore di Sanità ci indicano con
chiarezza che la prevenzione è il modo più efficace per proteggere la
salute durante le ondate di calore – dichiara il direttore generale della
ASL Bari, Luigi Fruscio –. Per questo i medici di medicina generale, che
ogni giorno conoscono e seguono da vicino le persone più fragili, hanno un
ruolo centrale nella prevenzione delle problematiche legate al caldo.
Portare l'assistenza direttamente nelle case significa intercettare
precocemente i bisogni di salute, fornire indicazioni corrette sui
comportamenti da adottare – dall'idratazione all'alimentazione, fino alla
gestione delle terapie – e intervenire prima che una situazione di rischio
si trasformi in un'emergenza.»
Le visite domiciliari e il monitoraggio telefonico rappresentano il cuore
del modello organizzativo. Entrare nelle case significa conoscere da vicino
le condizioni del paziente, verificare il suo stato di salute, assicurarsi
che segua correttamente le terapie, fornire consigli personalizzati e
intervenire tempestivamente quando emergono segnali di criticità. È un
modello di assistenza che mette al centro la relazione di fiducia tra
medico e assistito e rende concreta la sanità territoriale di prossimità.
«Le persone anziane e i pazienti affetti da patologie croniche sono i più
esposti agli effetti delle alte temperature – aggiunge la dottoressa
Claudia Aiello, medico di medicina generale del distretto 1 a Molfetta –.
La visita domiciliare ci permette di valutare le loro condizioni di salute,
verificare l'aderenza alle terapie e fornire consigli personalizzati per
affrontare il caldo in sicurezza. Questa è la medicina di prossimità: una
cura che raggiunge le persone dove vivono, soprattutto quando sono più
vulnerabili.»
La ASL Bari rinnova l'invito a prestare particolare attenzione agli anziani
che vivono soli e ai pazienti affetti da patologie croniche, mantenendo un
costante contatto con il proprio medico di medicina generale. Bere acqua
con regolarità anche in assenza di sete, evitare l'esposizione al sole
nelle ore più calde della giornata, mantenere gli ambienti freschi e ben
ventilati, seguire un'alimentazione leggera ricca di frutta e verdura e non
modificare autonomamente le terapie senza il parere del medico sono
semplici accorgimenti che possono contribuire a prevenire gli effetti del
caldo e tutelare la salute delle persone più fragili.

