(AGENPARL) - Roma, 26 Giugno 2026 - linguistico. Interrogazione di Avs ai Ministri Tajani e Bernini, il caso in
Parlamento*
Sessanta studenti e studentesse gazawi, molti dei quali vincitori di una
borsa di studio nelle università italiane, rischiano di rimanere bloccati
nella Striscia di Gaza, intrappolati sotto le bombe, perché non sono in
possesso di un requisito legato alla conoscenza della lingua italiana, non
richiesto a chi è arrivato con le precedenti evacuazioni.
Lo dichiara Marco Grimaldi di Avs.
Una disparità inaccettabile – prosegue il vicecapogruppo dei deputati
rossoverdi – e un irrigidimento dei criteri di ingresso, posto peraltro
all'ultimo e senza preavviso, inspiegabile e scorretto.
Abbiamo depositato un'interrogazione parlamentare ai ministri Tajani e
Bernini: vogliamo sapere cos'è cambiato e quali sono le ragioni di questo
nuovo prerequisito.
Per oltre sei mesi gli studenti hanno aspettato con fiducia, a un passo
dalla salvezza, e questa novità imprevista li ha gettati nel panico con
conseguenze psicologiche rilevanti, in una condizione generale già
estremamente vulnerabile.
A queste studentesse e studenti dev'essere garantito il diritto di
raggiungere l'Italia e di continuare il loro percorso di studio e di vita.
Senza ulteriori ritardi, conclude Grimaldi.