(AGENPARL) - Roma, 26 Giugno 2026 - Servizio di raccolta rifiuti, l'estensione del porta a porta alle utenze
dell'agro escluse
Il servizio di raccolta rifiuti
"porta a porta" sarà esteso a tutti i residenti dell'agro, compresi quelli in
zone non raggiungibili per l'ubicazione in tratturi e strade di dimensioni che
non consentono il passaggio degli attuali mezzi. E' la principale novità
consiliare dal Sindaco Gianfranco Palmisano, dall'Assessore all'Ambiente Francesco
Aquaro, dall'Assessore al Bilancio Pasqualina Castronuovo e dal Dirigente dell'Ufficio
Ambiente del Comune Giuseppe Mandina.
La Giunta guidata dal Sindaco Palmisano, attraverso
l'Assessorato all'Ambiente, dopo aver monitorato il servizio e le criticità
segnalate nei mesi scorsi sono intervenuti per apportare le variazioni
tecnico-operative necessarie al fine di garantire anche ai residenti dell'agro esclusi
il servizio di raccolta rifiuti a domicilio ed evitare loro il disagio di
percorrere diversi chilometri per poter conferire i rifiuti agli ecobox. Con le
modifiche apportate, saranno raggiunte dal servizio 2946 famiglie distribuite
su 299 chilometri di tratturi dei quali 190 non asfaltati. L'azienda che svolge
il servizio utilizzerà mezzi nuovi che potranno
entrare nei tratturi di più difficile accesso.
Le novità saranno operative a partire dal 1° luglio
quando partirà la fase di start up. Fino al termine della consegna dei kit, prevista
in autunno resteranno operativi gli
ecobox attualmente nelle campagne che successivamente saranno trasferiti nelle zone urbane e
utilizzati dai condomini con apposite tessere personali degli utenti. La consegna
si terranno incontri informativi nelle contrade, come avvenuto nella prima fase
di start up, secondo un calendario che sarà comunicato. In occasione del
momento di confronto sarà possibile anche ritirare i kit.
Gli ulteriori costi saranno
coperti dai risparmi ottenuti con l'incremento della percentuale di raccolta differenziata
passata dal 66,33% del 2025 ad una media del 77% nel 2026 con picchi del 78%.
"La raccolta differenziata dopo le difficoltà iniziali -sottolineano il Sindaco
Palmisano e l'Assessore Aquaro- ha intrapreso
un percorso virtuoso grazie alla collaborazione e al senso civico dei cittadini
che hanno risposto positivamente all'azione di sensibilizzazione consentendo un
incremento della differenziata. L'effetto positivo è stato la riduzione del
residuo secco conferito in discarica che ha comportato un risparmio di 124.000
euro di costi. Quel risparmio ci consente l'estensione del servizio che, ci teniamo
a precisarlo, non comporta alcun aumento della Tari per i cittadini. Il nostro
auspicio è che la differenziata nel 2026 raggiunga l'80% per rendere Martina
uno dei più virtuosi di Puglia. Una sfida che, siamo fiduciosi, la Città saprà
cogliere e vincere. Contestualmente sono stati intensificati i controlli per
contrastare i gesti incivili di chi abbandona i rifiuti pensando di farla
franca. I controlli e le ispezioni ambientali della Polizia Locale hanno consentito di elevare 100 verbali. Inoltre, 15 persone sono state segnalate alla
Procura della Repubblica che valuterà l'eventuale apertura di un procedimento
penale".
"La nostra azione in materia di contrasto all'evasione e al recupero della
Tari -spiega
l'Assessore al Bilancio Castronuovo- è stata prevalentemente
rivolta alla sensibilizzazione dei cittadini e ad instaurare un rapporto di collaborazione
con loro. Vanno in questa direzione, infatti, gli avvisi di accertamento bonari
inviati dall'ufficio tributi ai contribuenti per invitarli a recarsi in Comune al
fine di verificare le incongruenze segnalate e regolarizzare la loro posizione
Tari senza incorrere in sanzioni e interessi. Il nostro obiettivo di chiedere
loro la tassa dovuta senza gravarli di ulteriori oneri credo sia stato compreso".
