(AGENPARL) - Roma, 25 Giugno 2026 - *Ri**generazione olivicola, inaugurato il nuovo Laboratorio Fitodiagnostico
del CIHEAM Bari. Paolicelli: "Dalla Puglia un modello di ricerca e
prevenzione al servizio dell'Europa"*
Un'infrastruttura scientifica strategica per rafforzare la capacità della
Puglia di prevenire e contrastare le emergenze fitosanitarie, sostenendo la
tutela del patrimonio agricolo regionale e la rigenerazione del comparto
olivicolo. È stato inaugurato questa mattina, nella sede del CIHEAM Bari di
Valenzano, il nuovo Laboratorio Fitodiagnostico, ristrutturato e
ammodernato grazie alle risorse della Misura 5.A – "Potenziamento della
rete dei laboratori pubblici", prevista nell'ambito del Piano straordinario
per la rigenerazione olivicola della Puglia.
Il laboratorio nasce per rafforzare le attività di diagnosi fitosanitaria
sul territorio regionale e rappresenta un tassello fondamentale della rete
di sorveglianza a supporto dell'Osservatorio Fitosanitario Regionale. La
struttura potrà processare fino a 200 campioni al giorno in 24 ore,
attualmente operano sei unità di personale, con l'obiettivo di raggiungere
presto le dieci unità. L'intervento rientra nella misura dedicata
all'accompagnamento degli istituti di ricerca verso l'accreditamento ISO
17025, requisito indispensabile per svolgere analisi ufficiali a supporto
dei Servizi fitosanitari. Con l'accreditamento del laboratorio del CIHEAM
Bari, la Puglia può oggi contare su tre laboratori accreditati, mentre
altri due stanno completando il percorso previsto dal Piano straordinario,
per una rete complessiva di cinque strutture altamente specializzate.
"Questa inaugurazione – ha dichiarato l'assessore regionale all'Agricoltura
e allo Sviluppo rurale, *Francesco Paolicelli* – rappresenta molto più
dell'apertura di un laboratorio. È la conferma di una scelta precisa della
Regione Puglia: investire nella conoscenza, nella ricerca e nelle
competenze come strumenti fondamentali per difendere il nostro patrimonio
agricolo e costruire il futuro dell'olivicoltura pugliese. Ringrazio il
direttore Biagio Di Terlizzi, il CIHEAM Bari, i ricercatori e tutte le
professionalità che, in questi anni, hanno lavorato con competenza e
dedizione al fianco delle istituzioni."
"L'esperienza maturata nella gestione dell'emergenza Xylella – prosegue
Paolicelli – ci ha insegnato che la prevenzione si costruisce investendo
prima che le emergenze si manifestino. Oggi disponiamo di una rete sempre
più solida di laboratori accreditati che renderà ancora più efficaci il
monitoraggio del territorio, la capacità diagnostica e la tempestività
degli interventi. Un risultato che rafforza anche il prezioso lavoro
dell'Osservatorio Fitosanitario Regionale, diretto dal dottor Infantino,
una struttura tecnica di assoluta eccellenza che quotidianamente garantisce
competenza scientifica, monitoraggi costanti e un supporto indispensabile
alle politiche regionali di tutela delle produzioni agricole."
"L'inaugurazione di questo laboratorio assume un significato ancora più
importante mentre la Puglia ospita la Conferenza internazionale dell'EFSA
dedicata alla ricerca sulla Xylella fastidiosa. È la dimostrazione di
quanto la nostra regione sia ormai un punto di riferimento scientifico a
livello europeo. La Puglia è pronta da tempo e oggi più che mai a fare la
propria parte, non solo per difendere il proprio territorio ma per mettere
a disposizione dell'Italia e dell'Europa il patrimonio di conoscenze,
ricerca, innovazione e monitoraggio costruito in questi anni. Dalla crisi
della Xylella è nata una rete di competenze che oggi continua a produrre
ricerca, strumenti e modelli utili ad affrontare le sfide fitosanitarie del
futuro".
"L'esperienza del CIHEAM Bari nel monitoraggio delle malattie da quarantena
affonda le sue radici in molti anni di attività nel monitoraggio delle
malattie da quarantena – ha dichiarato
Il direttore del CIHEAM Bari, *Biagio Di Terlizzi* -, sviluppando nel tempo
competenze e capacità
che oggi fanno di questa struttura un punto di riferimento non solo per il
territorio pugliese. Il laboratorio rappresenta una sorta di banca del
sapere e delle conoscenze che si generano qui, frutto della stretta
collaborazione
con la Regione Puglia e con numerosi partner nazionali e internazionali.
Non si tratta soltanto di un laboratorio accreditato: è una realtà che
svolge una vera e propria diplomazia fitosanitaria, aperta ai Paesi dei
Balcani e a quelli del Mediterraneo. È anche per questo che l'EFSA ha
individuato in Bari un luogo strategico per rafforzare le proprie reti di
collaborazione. La Puglia si conferma così una piattaforma di
internazionalizzazione che coniuga formazione, ricerca e trasferimento
della conoscenza. Questo approccio contribuisce anche a ridurre le barriere
fitosanitarie, favorendo la condivisione delle competenze tra Paesi e
rafforzando, allo stesso tempo, il sistema di tutela fitosanitaria
dell'Unione
Europea.
La peculiarità di questo laboratorio risiede innanzitutto nell'adozione di
processi accreditati e certificati. I campioni, prelevati dagli enti
competenti, vengono analizzati secondo procedure ufficiali che garantiscono
affidabilità e conformità ai regolamenti vigenti. L'innovazione, infatti,
da sola non basta: per essere riconosciuta come controllo ufficiale deve
essere validata e accreditata. Per questo abbiamo dotato la struttura delle
tecnologie e delle strumentazioni più avanzate, con l'obiettivo di ridurre
al minimo i tempi di
accertamento e fornire risposte rapide sull'eventuale presenza di infezioni
e sulla loro diffusione.
Attualmente nel laboratorio operano stabilmente sei ricercatori, ma la
struttura è stata progettata per adattarsi alle esigenze operative. Durante
le fasi più critiche delle emergenze fitosanitarie abbiamo impiegato fino a
otto o nove persone contemporaneamente e, grazie ai nuovi spazi di circa
200 metri quadrati recentemente allestiti, sarà possibile aumentare
ulteriormente la capacità operativa in funzione delle necessità future".
Il nuovo Laboratorio Fitodiagnostico del CIHEAM Bari si inserisce così nel
percorso di rafforzamento della rete regionale dedicata alla sanità
vegetale, confermando la volontà della Regione Puglia di continuare a
investire nella ricerca applicata, nell'innovazione scientifica e nella
collaborazione tra istituzioni, mondo accademico e sistema produttivo quale
leva strategica per la competitività e la resilienza dell'agricoltura
pugliese. *(foto credits Ciheam 1-6)*






