(AGENPARL) - Roma, 24 Giugno 2026 - SPAZI AL BALUARDO DELL'AMORE, PROGETTI PREVISTI DALLA STRATEGIA DI
RIGENERAZIONE URBANA LOOK UP! ATUSS FERRARA*
*Ferrara, 24 giugno 2026* – Taglio del nastro, questa sera, per il nuovo
e i nuovi spazi al Baluardo dell'Amore, progetti che fanno parte degli
interventi previsti nella strategia di rigenerazione urbana LOOK UP! Atuss
Ferrara (Agenda Trasformativa Urbana per lo Sviluppo Sostenibile) elaborata
dal Comune di Ferrara, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, e
milioni) e fondi comunali.
*L'intervento, praticamente unico nel suo genere, rende maggiormente sicuro
e accessibile For All un tratto del camminamento sopraelevato delle antiche
Mura difensive della città, ed è stato realizzato grazie ad un lavoro
sinergico orientato ad una progettazione partecipata che ha visto in
stretta collaborazione l'Amministrazione, il Comitato Ferrarese Area
Disabilità e progettisti specializzati in materia di inclusione e
superamento delle barriere architettoniche.*
completamente riqualificato e migliorato in termini di accessibilità e
sicurezza, siamo alla seconda inaugurazione dei progetti della strategia
Look Up! Atuss Ferrara"**, ha dichiarato Alessandro Balboni, vicesindaco
con delega ai Lavori Pubblici, Ambiente e Progetti Europei. **"Stiamo
rispettando la tabella di marcia di una strategia da oltre 10 milioni di
euro che vede in essere dieci diversi progetti e stiamo restituendo alla
città luoghi ad alto valore sociale, pensati e realizzati per essere
inclusivi e accessibili. Questo è un risultato che mi fa essere molto
orgoglioso del lavoro fatto. E non parlo solo dell'impegno dei progettisti
e dei tecnici del Comune di Ferrara che ovviamente ringrazio, ma anche
della presenza attiva dei ferraresi tutti che hanno partecipato alla
progettazione, che programmano attività sociali nei luoghi riqualificati e
che hanno atteso con pazienza che i cantieri si concludessero sopportando
qualche rinuncia*".
Il progetto ha interessato il tratto di Mura che dal Baluardo di San
la Porta di San Giorgio. Questa porzione di Mura è stata valorizzata grazie
alla realizzazione di un camminamento in sicurezza, armonioso dal punto di
vista architettonico e sostenibile in termini ambientali che permette a
chiunque, grazie alle sue uniformità e a specifici arredi di ausilio, di
passeggiare su questo tratto. Grazie a questo intervento l'altezza delle
Mura non è più un ostacolo, ma anzi una possibilità ulteriore per ammirare
dall'alto le bellezze della città. Insieme alla passeggiata sulle Mura, è
stato completato il Baluardo dell'Amore, oggi visitabile in tutta la sua
ampiezza. Grazie alla prosecuzione magistrale dei lavori di
riqualificazione già realizzati nel 2018 l'intero Baluardo ora è
accessibile e può essere pensato come un parco archeologico a cielo aperto
o come un gradevole belvedere.
"*Il Comitato Ferrarese Area Disabilità accoglie con favore l'inaugurazione
del percorso realizzato nell'ambito del progetto ATUSS*", *ha sottolineato
il presidente del Comitato Area Disabili Claudio Mari. *"*Abbiamo
partecipato attivamente alla sua progettazione con l'obiettivo di
realizzare un percorso realmente inclusivo anche se il progetto originario,
presentato dall'architetta Piera Nobili e condiviso con il Comitato, ha
subito nel tempo alcune modifiche, a seguito delle prescrizioni della
Soprintendenza, alcune delle quali sono state sciolte solo qualche giorno
fa. Non è semplice cambiare l'approccio di una città alle opere strutturali
e infrastrutturali, si tratta di un processo lento che trova spesso
resistenze. In questo caso abbiamo fatto tutti il massimo sforzo e
consideriamo questo bel risultato un punto di partenza per il futuro". *
La filosofia alla base dell'intera progettazione *LOOK-UP!* si fonda su
cinque pilastri: sostenibilità, attrattività, rigenerazione urbana,
innovazione tecnologica, inclusione sociale. I piani su cui si è mossa
l'Amministrazione nelle scelte progettuali sono stati la valorizzazione
della funzione principale di ogni luogo oggetto di intervento, l'attenzione
agli aspetti ambientali con l'utilizzo di sistemi innovativi che aumentino
la resilienza di quanto riqualificato, oltre ad una costante attenzione per
garantire l'accessibilità *for all* al fine di aumentare al massimo
l'inclusività e la godibilità di edifici ed aree che vogliono essere di
tutti e per tutti.
alla città un luogo rafforzato nella sua identità, un luogo che era per
pochi, perché impervio e pericoloso e oggi può essere frequentato da
chiunque perché migliorato in termini di sicurezza e accessibilità.
Scegliere di rendere accessibile un "tratto alto" delle mura è una scelta
che porta in sé un forte valore simbolico: la città in cui crediamo e che
vogliamo per il futuro è una città per tutti, nella logica della
accessibilità For All, fatta di luoghi inclusivi e sicuri*", *conclude
Balboni. *
*FOTO QUI in aggiornamento *