(AGENPARL) - Roma, 22 Giugno 2026 - La FNP CISL e la CISL Catania esprimono profonda soddisfazione per la nomina del Garante dei Diritti delle Persone Anziane della Città di Catania, disposta dal sindaco Enrico Trantino. L’istituzione di questa figura, la prima nella storia del capoluogo etneo, rappresenta un traguardo di grande valore sociale e una conquista sindacale fortemente voluta dalla FNP e dalla CISL Catania, al termine di un percorso avviato circa due anni fa con la proposta in un convegno pubblico – alla presenza dell’assessore ai Servizi Sociali pro tempore, del presidente del Consiglio Comunale e delle presidenti delle Commissioni Consiliari competenti – e successivamente attraverso un costante lavoro di interlocuzione e accompagnamento dell’iter amministrativo.
La nascita del Garante risponde alla necessità di rafforzare gli strumenti di tutela in una città in cui gli over 65 rappresentano ormai un quarto della popolazione. Una figura autonoma, chiamata a vigilare sulle strutture assistenziali, contrastare l’ageismo, promuovere l’invecchiamento attivo e contribuire alla costruzione di politiche più attente ai bisogni delle persone anziane.
«L’insediamento del Garante apre una nuova e fondamentale fase di tutela per la nostra comunità – dichiara Giacomo Giuliano, segretario generale della FNP CISL Catania – come sindacato dei pensionati continueremo a svolgere con ancora più forza il nostro ruolo di stimolo e proposta. Ci candidiamo a essere la voce e l’interlocutore quotidiano del Garante, raccogliendo bisogni, difficoltà e istanze che emergono dal territorio per rappresentarle nelle sedi istituzionali. Questo primo traguardo dimostra che quando la FNP e la Cisl con professionale attenzione rilevano le necessità sociali e offrono adeguate soluzioni, la società migliora».
Maurizio Attanasio, segretario generale della UST CISL Catania, sottolinea il valore del percorso condiviso che ha condotto a questo importante risultato: «Si tratta del frutto di un modello sindacale fondato sulla partecipazione, sul dialogo e sulla responsabilità – afferma – un approccio che non si limita alla legittima rivendicazione, ma che punta a costruire, insieme alle istituzioni, soluzioni concrete e durature per la comunità, sapendo interpretare e tradurre le esigenze sociali emergenti in risposte efficaci e strumenti di tutela adeguati».
Secondo Attanasio, la crescente incidenza della popolazione anziana nel territorio catanese rendeva ormai indispensabile l’introduzione di una figura supervisore dei diritti, capace di rafforzare la tutela dei diritti e del benessere delle persone più fragili. «Con questo traguardo – prosegue – offriamo uno strumento di protezione in più agli anziani e alle loro famiglie, inserendo tale misura in una visione più ampia di welfare territoriale, fondata sulla contrattazione sociale e sulla rigenerazione delle comunità locali».
A supporto dell’attività del neonato Garante, la FNP CISL Catania, in collaborazione con l’Università di Catania, sta sviluppando il progetto “La Voce dei Pensionati”, un’indagine territoriale basata su un questionario strutturato che analizza la condizione familiare, abitativa ed economica degli anziani, il rapporto con il territorio e la qualità dell’offerta sanitaria. I dati, elaborati scientificamente dall’Ateneo catanese, saranno presentati in un convegno pubblico e diventeranno una piattaforma di lavoro per la contrattazione sociale sul territorio.
FNP e CISL individuano fin da ora cinque ambiti prioritari su cui misurare il cambiamento e supportare l’azione del Garante e dell’Amministrazione comunale: contrasto al divario digitale e rafforzamento dei servizi di prossimità nei quartieri; potenziamento della sanità territoriale e riduzione delle liste d’attesa; mobilità urbana accessibile, sicurezza e abbattimento delle barriere architettoniche; prevenzione delle truffe e contrasto alla solitudine involontaria; promozione dell’invecchiamento attivo e valorizzazione del ruolo sociale degli anziani. Nei prossimi giorni la Segreteria FNP CISL chiederà un primo incontro ufficiale con il neo-nominato Garante prof. Marcello Romano. Non una semplice visita di cortesia, ma un tavolo operativo per presentare un vero e proprio “Promemoria dei bisogni prioritari”, una mappa delle fragilità cittadine nata dall’ascolto quotidiano dei pensionati catanesi. La FNP CISL e la CISL Catania rivolgono infine al prof. Romano i più calorosi auguri di buon lavoro, «certi che saprà interpretare questo ruolo con competenza, equilibrio e sensibilità, nell’interesse delle persone anziane e dell’intera comunità

