(AGENPARL) - Roma, 22 Giugno 2026 - Inviamo una dichiarazione dalla Colombia di Anna Camposampiero,
responsabile esteri di Rifondazione Comunista che fa parte di una
delegazione internazionale della Sinistra Europea
"Esprimo a nome di Rifondazione Comunista piena solidarietà e appoggio al
candidato Ivan Cepeda e alla vicepresidente Aida Quilcué e le
congratulazioni per l'enorme quantità di voti raccolti in questo secondo
turno che dimostrano che il progetto di cambiamento sociale e democratico
iniziato dal Patto Historico con la presidenza del compagno Gustavo Petro
gode del consenso del popolo colombiano. Sottolineo le manovre volte a far
passare come certa la vittoria del candidato miliardario di estrema destra
sulla base del preconteggio. Infatti il comunicato del Consiglio Nazionale
Elettorale riafferma che è lo scrutinio reale quello che sancisce il
risultato e la proclamazione della presidenza della Repubblica della
Colombia. Il cosiddetto "preconteo" è un invio di dati fotografati alla
chiusura dei seggi, non ha valore legale e non ha dimostrato nel tempo una
reale corrispondenza con lo scrutinio fatto scheda per scheda. Con una
differenza così stretta, 245.738 voti, occorre essere rispettosi del
processo democratico colombiano. Per questa ragione rimaniamo in attesa del
risultato dello scrutinio e delle dichiarazioni del CNE.
Dobbiamo però esprimere preoccupazione per le manovre di destabilizzazione
e le ingerenze da parte dell'amministrazione Trump che sponsorizza il
candidato dell'estrema destra. Il Presidente Petro ha invitato alla
mobilitazione degli avvocati nei seggi per contrastare i brogli e ha
denunciato i risultati del voto dei colombiani residenti negli USA.
La Colombia di Petro è stata un riferimento internazionale nella denuncia
dei crimini di Israele e della lotta contro il capitalismo fossile e la
catastrofe ecologica.
L'offensiva dell'estrema destra in tutta l'America Latina mostra che
il progetto fascista e imperialista di Trump è una minaccia che non può
essere sottovalutata.
Rifondazione Comunista è al fianco di chi si batte per i diritti delle
classi popolari e per un reale cambiamento in un paese che per troppi
decenni è stato martoriato dalla violenza dei paramilitari e
narcotrafficanti, dalla protervia di oligarchie protette dagli Stati
Uniti."
