(AGENPARL) - Roma, 18 Giugno 2026 - Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
Bene questa dichiarazione, l'Europa per sua natura è differenza. La cultura europea è lo specchio di questa varietà: teatro, musica, cinema, arte, architettura.
Non è ornamento. È il luogo meraviglioso dove una società impara a pensare con la propria testa.
Attenzione tutto è in pericolo. Oggi nel tempo del digitale oltre alle opportunità il rischio è appiattimento. Algoritmi che ti danno solo quello che già ti piace. Piattaforme che decidono cosa vedi, ascolti e cosa no.
Serve investire nelle periferie dove si vive, riempire le piazze, i luoghi chiusi delle nostre città o nelle aree che si spopolano.
Finanziare chi crea, chi rischia nelle arti, nella musica, nel cinema, nel teatro, nella letteratura.
Incoraggiare.
Come diceva Albert Camus: "Una società senza cultura è una prigione senza sbarre"
Se vogliamo che l'Europa resti libera, dobbiamo tenerla viva, creativa e plurale.
Lo dichiara Nicola Zingaretti, capodelegazione PD al Parlamento europeo, intervenendo in plenaria a Strasburgo sulla dichiarazione della Commissione "La cultura per l'Europa – L'Europa per la cultura"Gestisci la tua iscrizione | Cancella iscrizione
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