(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2026 - *Immigrazione. Ciriani (FdI-ECR): "Grazie alla linea di fermezza del
Governo Meloni, con l'approvazione oggi del regolamento rimpatri finisce
l'era delle ipocrisie"*
"Con l'approvazione definitiva del Regolamento rimpatri si apre una nuova
era per l'Europa: finisce la stagione delle ipocrisie sull'immigrazione
illegale e si afferma finalmente il principio che Fratelli d'Italia e il
Governo Meloni hanno sempre difeso: chi non ha diritto a restare deve
tornare a casa". Lo dichiara *Alessandro Ciriani*, eurodeputato di Fratelli
d'Italia-ECR e vicecoordinatore del gruppo nella commissione LIBE (Libertà
civili, giustizia e affari interni), a seguito del voto della plenaria del
Parlamento europeo riunitosi a Strasburgo, che ha approvato la riforma con
418 voti a favore, 218 contrari e 30 astensioni.
"È una svolta storica — continua Ciriani —. Per anni l'Europa ha preferito
voltarsi dall'altra parte, parlando solo di redistribuzione davanti a un
fenomeno che richiedeva prima di tutto rigore. Oggi quella stagione si
chiude. L'Europa cambia passo e sceglie la linea della fermezza, della
sicurezza e del rispetto delle regole".
L'eurodeputato rivendica con forza il ruolo trainante della diplomazia
italiana a Bruxelles: "Molti in queste ore proveranno a intestarsi questo
risultato, ma la verità è una sola: senza il Governo Meloni, un traguardo
di questa portata sarebbe stato impensabile. È stata l'Italia guidata da
Giorgia Meloni a riportare il tema dei rimpatri al centro dell'agenda
europea, a rompere il muro dell'ideologia e a costringere Bruxelles a fare
i conti con la realtà".
Entrando nel merito del testo approvato, Ciriani sottolinea i punti di
svolta operativi: "Il nuovo Regolamento rafforza l'effettività dei
rimpatri, la cooperazione con i Paesi terzi e gli strumenti contro chi non
collabora, mettendo al centro la sicurezza dei cittadini europei e il
diritto degli Stati a far rispettare le proprie leggi".
"Si tratta di un cambio di paradigma che porta chiaramente il segno
politico del Governo Meloni. Da oggi l'Europa è meno ingenua e più
concreta. L'Italia ha indicato la strada, l'Europa l'ha seguita. Più
rimpatri, più sicurezza, più controllo dell'immigrazione illegale: questa è
la promessa mantenuta dal Governo Meloni e da Fratelli d'Italia", conclude
Ciriani.
*NOTA TECNICA PER I GIORNALISTI *A beneficio delle redazioni, si
Parlamento Europeo, che passerà ora al Consiglio per l'adozione formale:
– *Obbligo di abbandono immediato*: Ogni decisione di rimpatrio emessa
dalle autorità nazionali comporterà l'obbligo di lasciare immediatamente (o
nei termini stabiliti) il territorio UE.
– *Giro di vite sul trattenimento*: Per prevenire abusi e fughe, i migranti
irregolari che non collaborano potranno essere trattenuti da 24 fino a 30
mesi complessivi. Introdotti anche obblighi di dimora, garanzie finanziarie
e monitoraggio elettronico.
– *Poteri investigativi speciali*: Le autorità nazionali potranno disporre
perquisizioni di persone e abitazioni, nonché il sequestro di effetti
personali e dispositivi elettronici per garantire l'effettività del
rimpatrio.
– *Centri di rimpatrio in Paesi Terzi*: Sarà possibile trasferire i
destinatari di un provvedimento di rimpatrio (esclusi i minori non
accompagnati) in centri situati fuori dai confini UE, sul modello degli
accordi bilaterali già promossi dall'Italia.
– *Entrata in vigore*: Le norme sui centri di rimpatrio nei Paesi terzi,
sulla valutazione dell'età dei minori e sulla dimensione esterna dei flussi
si applicheranno immediatamente. Le restanti disposizioni entreranno in
vigore dopo 12 mesi.
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