(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2026 - "Non possiamo essere soddisfatti dalla posizione che il governo ha assunto
sulla difesa e sullo strumento SAFE, pur apprezzando le parole del ministro
Crosetto che, come sappiamo, condivide le nostre preoccupazioni. Questa
mattina il Generale Portolano in commissione ha offerto un quadro molto
preciso degli impegni che i militari italiani hanno nel mondo, dopodiché ha
anche detto che c'è un 6% di spese in meno per la protezione, per la
formazione, per la manutenzione, per le cose che servono per le nostre
forze armate che sono in missione all'estero. In più ci sono degli impegni
internazionali che ci riguardano, in particolare quelli assunti in sede
Nato, e sui quali non ci possiamo tirare indietro quando si tratta di
mettere le risorse che ci si è impegnati a individuare".
Così il vicesegretario di Azione, Ettore Rosato, intervenendo in aula alla
Camera durante il Question time alla Camera.
"Abbiamo poi letto con soddisfazione il comunicato conclusivo del G7 nel
quale c'è un impegno a sostenere ancora di più l'Ucraina, ed era
sottoscritta anche dall'Italia naturalmente. Mi chiedo come faremo a
sostenere, giustamente, di più l'Ucraina se non riusciamo a sostenere
nemmeno gli scarsi livelli di spesa per la difesa del nostro Paese. Bisogna
che questa preoccupazione, che sicuramente è condivisa dal ministro
Crosetto, arrivi anche a Palazzo Chigi e agli uffici del MEF", ha concluso.
