(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2026 - Tornando al cronoprogramma, il nuovo apparecchio non entrerà in funzione prima di ottobre prossimo. Ancora una volta facciamo un nodo al fazzoletto, e vigileremo.
Intanto, però, operatori sanitari e pazienti sono costretti a subire i disagi del cantiere prolungato, fra polvere e rumori, con materiale accatastato nella sala d'attesa, laddove dovrebbero essere garantiti quiete e un ambiente protetto. C'è anche il problema, più volte segnalato ma irrisolto, dell'ascensore per i pazienti rotto da tempo. Per sopperire a questa mancanza, è stato aperto a tutti l'ascensore riservato al personale e ai pazienti barellati, ma la situazione è critica.
Va ricordato che sono due, i nuovi acceleratori comprati dall'Asl per 7,3 milioni di euro già fra ottobre 2024 e marzo 2025, e destinati all'Oncologico di Lecce. Per poter attivare il secondo nuovo acceleratore, bisogna aspettare che il primo sia pienamente operativo, così da smontare il vecchio apparecchio ancora in uso e attivare anche il secondo nuovo acceleratore, cosa che sarebbe dovuta accadere entro fine 2026. Tutto è slittato, i lavori per adeguare gli spazi dove installare il secondo nuovo apparecchio non sono neppure cominciati, e c'è da sperare che almeno stavolta prendano bene le misure…
