(AGENPARL) - Roma, 16 Giugno 2026 - ISTANBUL – Un nuovo capitolo nella sovranità tecnologica della Turchia. Come riportato dall’agenzia Anadolu, ASELSAN e la Presidenza dell’Industria della Difesa (SSB) hanno formalizzato un contratto da 780 milioni di euro per potenziare l’architettura nazionale di difesa aerea.
Il progetto “Steel Dome”: il sistema di sistemi
Il cuore dell’accordo è lo sviluppo dello “Steel Dome” (Cupola d’Acciaio), un progetto ambizioso che funge da “sistema di sistemi”. L’obiettivo è creare una difesa multistrato capace di neutralizzare qualsiasi minaccia aerea, a qualsiasi altitudine e distanza.
La corsa all’autonomia: un trend globale
Questo massiccio investimento riflette un cambiamento profondo nello scenario geopolitico di questo 2026. In un mondo in cui gli equilibri di potere si stanno frammentando e le storiche alleanze sono messe a dura prova da un approccio sempre più transazionale e incerto, la Turchia ha scelto una strada chiara: la sovranità tecnologica.
La corsa agli armamenti di oggi non riguarda più solo il “volume” di fuoco, ma la capacità di essere autosufficienti. La Turchia, come altre potenze emergenti, ha compreso che la sicurezza non può più essere delegata: l’integrazione di sistemi avanzati come lo Steel Dome è la risposta strategica a un ordine mondiale volatile, dove la capacità di neutralizzare minacce moderne (come gli sciami di droni) è il vero indicatore di forza di una nazione sovrana.
Una difesa a 360 gradi
Il sistema si articola su tre livelli operativi, integrando tecnologie all’avanguardia:
- Bassa quota: Difesa anti-drone tramite sistemi Dronedef, KORKUT e GÜRZ.
- Strato intermedio: Gestito dai sistemi HİSAR.
- Strato superiore: Coperto dalla portata dei sistemi SİPER.
Intelligenza artificiale al comando
Il “cervello” dell’intera operazione è il sistema di intelligence HAKİM, che garantisce il coordinamento in tempo reale di radar, soluzioni elettro-ottiche e moduli di comunicazione avanzati. Grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale, lo Steel Dome evolve costantemente, consolidando l’esperienza cinquantennale di ASELSAN nel settore.
