(AGENPARL) - Roma, 15 Giugno 2026 - Comando Provinciale Carabinieri Palermo
Palermo, 15 giugno 2026
La situazione si è surriscaldata quando durante le operazioni, il 23enne, ha tentato di impedire il controllo di polizia frapponendosi fisicamente tra il pusher e i Carabinieri inveendo nei confronti di quest'ultimi, scagliando minacce contro i militari e, rifiutandosi categoricamente di fornire le proprie generalità.
Il maggiorenne invitato a salire sulla gazzella per essere identificato in caserma, ha reagito con violenza, dimenandosi e spintonando i militari nel tentativo di guadagnare la fuga. Una resistenza serrata che, fortunatamente, non ha provocato feriti tra gli operanti, venendo immobilizzato e arrestato per resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità.
Su disposizione delle competenti Autorità Giudiziarie, inizialmente il minorenne è stato condotto presso il Centro di Prima Accoglienza "Morvillo" di Palermo mentre il maggiorenne, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.
Entrambi gli arresti sono stati convalidati, per il maggiorenne l'Autorità Giudiziaria ha applicato la misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria mentre per il minorenne, ha applicato quella della permanenza in casa.