(AGENPARL) - Roma, 11 Giugno 2026 - sostenere la domiciliarità**
Assegnata ai territori la prima tranche del Fondo nazionale per le non
autosufficienze 2025
/Scritto da Massimo Orlandi, giovedì 11 giugno 2026 alle 16:10/
Oltre 14 milioni di euro per garantire continuità ai percorsi di
assistenza e sostegno domiciliare delle persone con disabilità gravissime.
È questo il contenuto della delibera approvata dalla Giunta regionale su
proposta dell'assessora alle politiche sociali Monia Monni, con la quale
viene assegnata ai 28 ambiti territoriali della Toscana (Società della
50% delle risorse del Fondo nazionale per le non autosufficienze 2025
destinate alle disabilità gravissime.
Le risorse saranno utilizzate dai territori per la presa in carico delle
persone e per la definizione, insieme agli interessati e alle loro
famiglie, di progetti personalizzati finalizzati a favorire la permanenza
al domicilio e a migliorare la qualità della vita delle persone con
bisogni assistenziali particolarmente complessi.
"Il modello toscano di welfare territoriale cerca costantemente di
coniugare prossimità, integrazione sociosanitaria e attenzione alla
persona – dichiara il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani -. È
questo il senso profondo anche di questo intervento, con cui investiamo
sulla domiciliarità, sull'autonomia e sulla qualità della vita delle
persone con disabilità gravissime".
"Con questo provvedimento garantiamo continuità a interventi essenziali
per migliaia di persone e per le loro famiglie – sottolinea Monia Monni -.
Sostenere la domiciliarità significa offrire alle persone la possibilità
di vivere nel proprio ambiente di vita e di relazioni, evitando o rinviando
il più possibile il ricorso a strutture residenziali. È una scelta che
mette al centro la dignità, l'autonomia e la qualità della vita delle
persone più fragili".
Il contributo economico mensile, definito sulla base dei bisogni
assistenziali individuati dai servizi territoriali, varia da un minimo di
900 euro a un massimo di 1.200 euro ed è finalizzato all'assunzione di un
assistente personale o di altre figure professionali di ambito sociale,
così da sostenere concretamente le famiglie nel carico di cura quotidiano.
Nel caso di minori con disabilità gravissima, quando non sia possibile
attivare un contratto di lavoro tra il minore e uno dei genitori, è
previsto un assegno compreso tra 800 e 1.100 euro mensili a sostegno delle
funzioni assistenziali svolte dalla famiglia.
Migliorare la qualità della vita delle persone con gravissime disabilità
e che hanno bisogno dell'aiuto di un assistente personale: è questo
l'obiettivo di fondo del provvedimento, al quale nel prossimo autunno
seguirà l'assegnazione del restante 50% del Fondo che, ricordiamo, la
Regione ha deciso di anticipare con risorse proprie, in attesa che si
concluda l'iter di approvazione del Piano nazionale per la Non
risorse.
Attualmente sono oltre 2.800 le persone in Toscana che beneficiano di
contributi e interventi a sostegno dell'assistenza domiciliare. Si tratta
di misure che integrano le prestazioni già garantite dal sistema sanitario
e sociosanitario pubblico e che rappresentano uno strumento fondamentale
per sostenere i percorsi di vita delle persone con disabilità gravissime e
delle loro famiglie.
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