(AGENPARL) - Roma, 11 Giugno 2026 - "L'aumento dei tassi da parte della BCE non aiuterà famiglie e imprese. Quando l'inflazione nasce soprattutto da fattori esterni, come il costo dell'energia e delle materie prime, restringere l'accesso al credito rischia di produrre l'effetto opposto: meno investimenti, meno liquidità per le aziende, mutui più pesanti per le famiglie".
"La Bce ha il dovere di vigilare sulla stabilità dei prezzi, ma la risposta non può essere solo monetaria e non può scaricarsi sull'economia reale. Se l'aumento dei costi non dipende da un eccesso di consumi, ma da shock esterni, servono equilibrio e prudenza. Per Forza Italia la priorità resta difendere il potere d'acquisto, sostenere il credito e mettere le imprese nelle condizioni di continuare a produrre, assumere e investire", conclude.
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