(AGENPARL) - Roma, 8 Giugno 2026 - sfide della Toscana"**
Marras: "La crisi della moda resta il principale elemento di criticità.
Occorre accelerare su innovazione, credito e competitività delle
imprese"
/Scritto da Redazione, lunedì 8 giugno 2026 alle 18:35/
Il rapporto annuale della Banca d'Italia sull'economia toscana offre una
lettura approfondita delle dinamiche che stanno interessando il sistema
produttivo regionale, evidenziando al tempo stesso segnali di tenuta e
criticità che richiedono interventi mirati per sostenere la crescita.
Dall'analisi emerge una fase di sviluppo ancora moderato, con una ripresa
che non ha ancora pienamente recuperato lo slancio successivo alla
pandemia. A pesare in particolare è la situazione del comparto moda, che
continua a rappresentare uno dei principali elementi di difficoltà per
l'economia regionale, in un contesto internazionale caratterizzato da
incertezze e rallentamento della domanda.
Il rapporto richiama inoltre l'attenzione sulla necessità di rafforzare la
capacità innovativa del sistema produttivo toscano, incrementare la
produttività e migliorare l'accesso al credito per le imprese più
dinamiche e orientate all'innovazione.
"Innanzitutto – commentano il presidente Eugenio Giani e l'assessore
regionale all'economia Leonardo Marras – il rapporto della Banca d'Italia
rappresenta uno strumento prezioso di analisi perché ci aiuta a leggere
con realismo la fase che sta attraversando l'economia toscana. La crescita
rimane debole e il percorso di rilancio non può dirsi ancora completato.
La crisi della moda continua a rappresentare il fattore di maggiore
criticità e richiede interventi mirati per accompagnare la ripresa di uno
dei settori simbolo della nostra economia.
Per questo abbiamo concentrato gran parte delle risorse regionali su
innovazione, digitalizzazione e ricerca, e intendiamo proseguire su questa
strada, rafforzando l'accesso al credito, sostenendo startup e imprese
innovative e favorendo processi di aggregazione capaci di aumentare la
competitività del sistema produttivo toscano."
L'assessore Marras richiama inoltre il percorso avviato con la recente
Consulta delle imprese, che ha riaperto il confronto strategico con le
parti economiche e sociali della Toscana per orientare le ultime risorse
della programmazione regionale verso investimenti produttivi, innovazione
tecnologica e trasformazione digitale.
"Dobbiamo continuare su questa strada – conclude Marras – rafforzando gli
strumenti che facilitano l'accesso al credito delle piccole e medie
imprese, a partire dalla sezione speciale toscana del Fondo Centrale di
Garanzia. Allo stesso tempo serve investire maggiormente in strumenti di
equity e finanza alternativa, sostenere startup e imprese innovative e
favorire processi di aggregazione tra aziende. È attraverso una maggiore
dimensione d'impresa, più innovazione e una migliore capacità di
investimento che la Toscana potrà affrontare con successo le sfide dei
prossimi anni e consolidare la propria competitività sui mercati nazionali
e internazionali"
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