(AGENPARL) - Roma, 4 Giugno 2026 - È più vicina la realizzazione del nuovo Polo Oncoematologico di Palermo. È stato pubblicato da Invitalia l'avviso per l'affidamento della progettazione di fattibilità tecnica ed economica (pfte) della struttura sanitaria del capoluogo regionale, per un importo complessivo di quasi 12 milioni di euro. La modalità scelta è quella del cosiddetto "dialogo competitivo" che consta di tre fasi: la prima è rivolta a raccogliere manifestazioni di interesse nel termine fissato al 6 luglio 2026; nella seconda gli operatori economici ammessi saranno invitati a partecipare alla procedura; nella terza saranno valutate le offerte finali e si procederà all'aggiudicazione. La documentazione necessaria all'avvio dell'iter è stata predisposta dall'Azienda ospedaliera ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello, per il tramite del commissario ad acta Massimiliano Maisano, e inviata il 31 marzo scorso all'Agenzia nazionale, che è stata individuata come centrale di committenza.
A queste risorse si aggiunge una seconda tranche, pari a circa 240 milioni di euro, destinata alla realizzazione del nuovo monoblocco ospedaliero, fulcro del futuro Polo Oncoematologico.
«Un passaggio di primaria importanza per la sanità regionale – afferma il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – che è frutto dell'impegno di questo governo. Con la scelta della procedura di cosiddetto "dialogo competitivo" vogliamo garantire alla Sicilia e all'intera area euromediterranea un'opera all'altezza delle migliori esperienze europee. Questa modalità, infatti, viene utilizzata affinché la progettazione garantisca standard architettonici, gestionali e organizzativi di eccellenza, ispirata a un modello di struttura sanitaria che integra tecnologie digitali avanzate e uso intelligente dei dati per migliorare la qualità delle cure, l'efficienza dei processi e la centralità del paziente ».
Il "dialogo competitivo", infatti, si configura come lo strumento più idoneo per la realizzazione di opere caratterizzate da elevata complessità tecnica e funzionale. «Il confronto strutturato con gli operatori economici, selezionati sulla base di requisiti di qualificazione – sottolinea il commissario ad acta Maisano – consente di identificare le soluzioni tecniche e organizzative più idonee a soddisfare le esigenze dell'amministrazione, prima di procedere alla formulazione delle offerte finali». L'obiettivo è una gara con minore rischio di varianti e contenziosi in fase esecutiva, e una maggiore probabilità di ottenere un'opera rispondente agli standard di eccellenza attesi.
Il progetto si avvale della collaborazione avviata con il Protocollo di Intesa dell'8 settembre 2025 tra Regione Siciliana, Politecnico di Milano, Fondazione Politecnico di Milano e Università degli studi di Palermo. La Fondazione, che contribuisce alle linee guida Oms sugli ospedali del futuro ("Hospitals of the Future"), affiancherà il responsabile unico del procedimento (rup) con due esperti di alto profilo, rispettivamente in infrastrutture ospedaliere e organizzazione dei servizi socio-sanitari innovativi.
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