(AGENPARL) - Roma, 4 Giugno 2026 - “Con l’approvazione del disegno di legge sul nucleare sostenibile l’Italia torna finalmente a investire in una delle tecnologie che saranno decisive per garantire energia sicura, competitiva e a basse emissioni. Tra le norme approvate dall’Aula c’è anche un mio emendamento che introduce una disciplina specifica per l’impiego dell’energia nucleare sostenibile a bordo delle navi. Una scelta che guarda al futuro e che consente al nostro Paese, e alla sua filiera navalmeccanica, di prepararsi allo sviluppo di tecnologie innovative come i piccoli reattori modulari (SMR) e i reattori modulari avanzati (AMR), considerati tra le applicazioni più promettenti per la navigazione dei prossimi decenni. Non a caso, anche Fincantieri ha già delineato una roadmap per sviluppare applicazioni nucleari nel settore marittimo. L’Italia dispone di competenze scientifiche, industriali e cantieristiche di eccellenza. Per questo non possiamo limitarci a osservare l’innovazione: dobbiamo creare le condizioni per esserne protagonisti. Le applicazioni navali rappresentano una frontiera importante, ma la vera sfida sarà portare queste tecnologie anche negli usi civili sulla terraferma, per rafforzare la sicurezza energetica nazionale, ridurre la dipendenza dall’estero e garantire a famiglie e imprese energia più stabile, abbondante e competitiva. Questo provvedimento va esattamente in questa direzione: valorizza le migliori energie della ricerca italiana e pone le basi per una nuova stagione di indipendenza energetica e sviluppo tecnologico del Paese”.
Così il deputato della Lega Andrea Barabotti.