(AGENPARL) - Roma, 4 Giugno 2026 - un'opera complessa e ambiziosa»
IL PROGETTO – Il cuore dell'intervento è stata la realizzazione ex novo dell'impianto di riscaldamento, con l'installazione di un sistema a pavimento radianti. Una scelta tecnologicamente avanzata, che garantisce maggiore efficienza energetica e si rivela pienamente compatibile con l'utilizzo sportivo degli spazi dotati di grandi altezze interne. Infatti la vera eccellenza "funzionale" della palestra è la sua altezza utile interna di 10 metri: una caratteristica progettuale straordinaria e non convenzionale rispetto agli impianti (standard) del territorio. Questa ampiezza verticale è stata pensata specificamente per accogliere discipline, che sono il vanto del territorio, come la ginnastica ritmica, consentendo alle atlete di lanciare attrezzi quali palla, cerchio e nastro alle massime altezze in totale sicurezza e comfort, garantendo così uno spazio di allenamento
ideale sia per l'attività didattica curriculare scolastica che per quella agonistica.
Il progetto, curato e diretto dall'arch. Giacomo Cordoni, si esprime attraverso un volume in calcestruzzo dalle linee essenziali e pulite. Tratto distintivo dell'opera è la splendida parete continua a tutta altezza che corona ad ovest il corpo di fabbrica e costituisce l'elemento caratterizzante dell'identità della palestra, grazie alla sua suggestiva vetrata serigrafata e alle finiture in legno bachelizzato.
Il sistema di areazione è garantito da ventilazione meccanica controllata costituita da tubolari dedicati, oltre alle aperture elettrificate delle finestre poste sulla parete nord, garantendo un ricambio di aria più che adeguato alle attività sportive.
A completare l'intervento, sul lato sud dell'edificio, è stata realizzata una fioriera con piante di ficus repens che, rampicandosi sulla facciata, mitigherà gli effetti microclimatici sulla parete e la proteggerà, altresì, nel tempo da scritte e atti vandalici.
LE RISORSE INVESTITE – L'investimento complessivo per la realizzazione dell'opera ammonta a circa 1,5 milioni di euro (un milione 487mila euro), finanziati attraverso un contributo statale di 500mila euro della Presidenza del Consiglio dei Ministri con il bando Sport e Periferie e risorse della Provincia.
Il costo dei lavori supera il milione di euro (un milione 54mila euro), ai quali si sommano le spese tecniche per la progettazione, direzione dei lavori e collaudo. Un impegno economico significativo che testimonia la volontà della Provincia di investire concretamente sul patrimonio scolastico del territorio e sulla qualità degli spazi dedicati alle giovani generazioni.




