(AGENPARL) - Roma, 4 Giugno 2026 - *Comunicato Stampa*
*Abusivismo edilizio e tutela del paesaggio: il TAR Salerno dà ragione al
Comune di Vietri sul Mare*
*Rigettato il ricorso di una società di telecomunicazioni: confermato
l'annullamento in autotutela dei titoli edilizi per un impianto in località
Albori.*
*Il Sindaco De Simone: «La tutela del nostro territorio e la legalità
restano priorità assolute»*
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione staccata di
Salerno) ha confermato la legittimità dell'azione amministrativa del Comune
di Vietri sul Mare in materia di contrasto all'abusivismo edilizio e
salvaguardia del patrimonio paesaggistico, respingendo il ricorso
presentato da una società che gestisce reti di telecomunicazione contro i
provvedimenti di annullamento in autotutela emessi dal Settore Urbanistica
dell'Ente.
La vicenda riguarda una stazione di telecomunicazioni installata
all'interno di un casotto in muratura di circa 5 metri quadrati situato
nella frazione di Albori. L'intervento del Comune era scattato a seguito di
accertamenti cartografici ed aerofotogrammetrici risalenti al 1971, dai
quali era emerso che il manufatto non era ancora presente a quella data.
Tale evidenza aveva smentito la dichiarazione sostitutiva presentata a suo
tempo dalla proprietà del terreno, secondo cui l'opera sarebbe stata
ultimata tra il 1960 e il 1965, configurando così la mancanza di una
legittima base urbanistica.
La sentenza del TAR ha ribadito alcuni principi fondamentali a supporto
dell'operato del Comune di Vietri sul Mare:
– La falsità dei presupposti: in presenza di rappresentazioni
dello stato dei luoghi non veritiere, il potere di autotutela della
Pubblica Amministrazione può essere esercitato senza necessità di motivare
un particolare interesse pubblico, che in questi casi è considerato
implicito (In Re Ipsa).
– Onere della prova: spetta sempre al privato dimostrare con
certezza l'epoca di realizzazione di un manufatto per provarne la
regolarità, non essendo sufficiente una semplice autocertificazione.
– Vincolo paesaggistico: l'intera area del Comune di Vietri sul
Mare è sottoposta a rigido vincolo paesaggistico. Pertanto, qualsiasi
manufatto privo di idoneo titolo edilizio deve considerarsi abusivo,
indipendentemente dalle sue ridotte dimensioni o dalla finalità di pubblica
utilità dell'impianto ospitato.
L'Amministrazione Comunale di Vietri sul Mare esprime soddisfazione per la
pronuncia del Tribunale, che riconosce la correttezza e il rigore
dell'operato degli uffici tecnici comunali, impegnati quotidianamente nella
vigilanza edilizia e nella difesa di un territorio fragile e di immenso
valore come quello della Costiera Amalfitana.
«Quando si amministra con caparbietà, competenza e coraggio, anche i
colossi possono essere chiamati a rispettare le regole. – ha dichiarato il
sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone – La sentenza del TAR
conferma che la difesa dell'ambiente, del paesaggio e dei diritti dei
cittadini non è una battaglia impossibile. È la dimostrazione che, quando
le istituzioni non arretrano e lavorano nell'interesse della comunità, è
possibile ottenere risultati importanti anche contro grandi aziende. Vietri
sul Mare non si piega agli interessi particolari: continueremo a difendere
il nostro territorio, la nostra identità e il diritto dei cittadini a
vivere in un ambiente tutelato e rispettato».
salute Giuseppe Giannella: «La sentenza del TAR riporta la vicenda nel
solco del rispetto e della tutela dalla salute dei cittadini, della
legalità e del territorio, principi che non possono essere piegati alla
speculazione».
