(AGENPARL) - Roma, 4 Giugno 2026 - trasporto di armi è un dovere per chi si riconosce nei principi della
Costituzione*
A Pisa una maxi indagine della procura criminalizza il movimento contro la
guerra e per la Palestina. Tra i 54 indagati figurano esponenti di tutte le
realtà politiche della sinistra pisana, sindacati, lavoratori e lavoratrici
impegnati contro la guerra, tra cui anche il nostro ex consigliere comunale
Ciccio Auletta.
Queste denunce rappresentano anche una diretta conseguenza del clima
repressivo alimentato dai nuovi decreti sicurezza, strumenti che
contribuiscono a colpire il dissenso sociale e politico e a restringere gli
spazi di agibilità democratica.
A Ciccio e a tutte le compagne e i compagni denunciate/i va la vicinanza e
la complicità del nostro partito. Questo governo fascioleghista vuole
colpire chi si mobilita e lotta per la pace, i diritti e la giustizia
sociale: bisogna mandarli a casa e abolire tutti i decreti sicurezza.
La lotta contro la guerra, il riarmo e il genocidio non è un reato.
Bloccare il trasporto di armi è un dovere per chi si riconosce nei principi
della Costituzione.
Comunista
