(AGENPARL) - Roma, 3 Giugno 2026 - CORRETTI STILI DI VITA, ALIMENTAZIONE SANA E PREVENZIONE
DAL MUNICIPIO II, LILT BARI E COLDIRETTI BARI
Si terrà è tenuta questa mattina, nella sala ex Tesoreria comunale di Palazzo della Città, la presentazione del percorso di collaborazione tra Municipio II, la LILT Bari e Coldiretti Bari finalizzato alla promozione di corretti stili di vita e alla prevenzione dei rischi legati alla salute attraverso l'organizzazione di specifici eventi pensati per sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza di una sana alimentazione e, più in generale, del benessere individuale.
All'incontro con la stampa sono intervenuti la presidente del Municipio II Alessandra Lopez, l'assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola, il direttore di Coldiretti Puglia Pietro Piccioni, il consigliere municipale Giacinto Lisco, la direttrice generale di LILT Puglia Marisa Cataldo, la referente per i progetti scolastici e le iniziative di educazione alla salute di LILT Bari Rosa Loredana Digiulio e il direttore del Municipio II Umberto Ravallese.
Per l'occasione è stato siglato un protocollo d'intesa tra il Municipio II e le due realtà, volto alla creazione di una rete capace di promuovere e divulgare azioni utili a una corretta alimentazione, a uno stile di vita più sano e alla prevenzione.
In base all'accordo, denominato "Cibo Oro", le parti si impegnano a organizzare eventi culturali e formativi che coinvolgano la cittadinanza, in particolare le fasce giovanili e le persone anziane residenti nel territorio del Municipio II. Molte attività, compresi laboratori esperienziali, verteranno sulla conoscenza e sulla distribuzione di prodotti a agricoli e alimentari a km 0, provenienti da filiera corta e agricoltura biologica in modo che emerga l'importanza di adottare corrette abitudini alimentari finalizzate al benessere personale. Sarà dato spazio, inoltre, all'adozione di progettualità che contribuiscano a diffondere informazioni scientifiche relative all'educazione sanitaria, alla prevenzione e alla diagnosi precoce in ambito oncologico, insieme all'organizzazione di screening medici inseriti in programmi di prevenzione. Il percorso sarà coordinato dal Municipio II, che si impegna anche a promuovere l'uso di spazi e strutture municipali del territorio in cui programmare gli eventi e coinvolgere scuole e istituzioni interessate.
"Questa iniziativa intende mettere al centro la qualità della vita dei nostri cittadini, a partire dai più piccoli – ha esordito Alessandra Lopez -. E il Municipio farà da collante tra la LILT e Coldiretti, che ringrazio per la grande generosità, in modo da poter divulgare il più possibile la cultura del benessere e degli stili di vita sani: Lo faremo in particolare con i ragazzi, i cittadini di domani, che quindi, già a partire da oggi, potranno ottenere tutte le informazioni utili su questi temi e diventare più consapevoli a tutela della loro salute. Non a caso abbiamo voluto chiamare Cibo Oro il protocollo: i nostri prodotti sono preziosi come l'oro e le nostre eccellenze valgono davvero moltissimo.
La governance municipale non sarà diretta solo all'organizzazione di eventi estemporanei, ma a una vera e propria costruzione di good practice, in grado di consolidare il benessere e la qualità della vita dei nostri concittadini".
"Si tratta di un percorso molto importante che si inquadra perfettamente nelle progettualità messe i campo dall'amministrazione comunale sin dall'inizio del mandato – ha proseguito Vito Lacoppola – attraverso l'ideazione di progetti educativi e socio-educativi, come questo sull'educazione alimentare, che consente di entrare nelle scuole, a partire da quelle dell'infanzia, per cercare di formare in maniera più efficace i cittadini di domani. Per questo desidero ringraziare LILT e Coldiretti ma soprattutto famiglie e i docenti, che anche questa volta si sono resi disponibili mostrando tutto il loro entusiasmo per la partecipazione a questo progetto".
"Penso che questa amministrazione, attraverso iniziative come questa, dia un segnale di grande lungimiranza – ha dichiarato Pietro Piccioni – in quanto la cultura della prevenzione deve passare attraverso una buona alimentazione. In questo, anche per il loro ruolo in famiglia, solo i più giovani possono diventare i veri protagonisti di questo cambiamento, grazie alla nostra dieta mediterranea e a una cultura sana come quella basata sui prodotti a km 0. Mangiare pugliese significa mangiare sano e, aggiungo, realizzare davvero un'economia circolare, per prevenire l'obesità e una serie di malattie".
