(AGENPARL) - Roma, 2 Giugno 2026 - Roma, 2 giugno – "Oggi celebriamo il volere del popolo sovrano, che il 2 giugno del 1946 si recò in massa alle urne e scelse la Repubblica, rifiutando la monarchia. Quello stesso popolo poi, attraverso le sue e i suoi rappresentanti eletti, si diede una Costituzione. Una Costituzione che nasce dall'unione di pensieri politici diversi, che in comune però avevano il rigetto della dittatura fascista. Nasce così una Costituzione che è davvero rivoluzionaria, nel modo e nello spirito; una Costituzione che parla di una Repubblica che sostiene il "pieno sviluppo della persona umana", non del cittadino; che stabilisce l'uguaglianza sostanziale di fronte alla legge di tutte e tutti, (art. 3), che tutela la salute come "un fondamentale diritto dell'individuo" (art. 32), e di un'Italia che "ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali".
E allora, per rispettare lo spirito della nostra Repubblica e il sangue di chi ha dato la vita perché nascesse, non sarebbe meglio, per celebrare degnamente questo 2 giugno, che segna anche l'80° anniversario della nostra Repubblica, pensare di introdurre una misura come quella descritta dai portuali di Genova a Francesca Albanese? Una clausola di obiezione di coscienza per tutte e tutti coloro che lavorano nel settore dei trasporti e della logistica. Un'azienda mi chiede di contribuire a far arrivare materiali di armamenti verso uno Stato aggressore che ha scatenato una guerra illegittima? I lavoratori e le lavoratrici possono rifiutarsi di gestire quel carico destinato allo sterminio di altri esseri umani, senza penalizzazioni. Possono farlo perché "ripudiano la guerra", proprio come previsto dal dettato costituzionale. Voglio celebrare questo 2 giugno così: battendomi perché questo principio possa entrare nelle nostre previsioni di legge. Buona Festa della Repubblica a tutte e a tutti! Buona libertà da tutte le oppressioni! Restiamo libere. Restiamo umani!" – lo scrive su fb Alessandra Maiorino, capogruppo M5S in Commissione Esteri e Difesa al Senato.