(AGENPARL) - Roma, 29 Maggio 2026 - «La polemica politica deve avere un limite: c'è un confine oltre il quale la strumentalizzazione e la propaganda non possono e non devono spingersi, soprattutto quando si parla di bambini.
Ad oggi il costo finale del pasto per quanto riguarda le mense delle scuole della nostra città non è stato ancora definito: sarà stabilito solo dopo l'aggiudicazione della gara per il nuovo servizio di mensa scolastica. Tuttavia, ll prezzo attualmente indicato è una base di riferimento, costruita sulla media dei parametri ANAC e dei valori adottati dagli altri Comuni.
Per la precisione, secondo il documento tecnico pubblicato da ANAC, il costo medio di un pranzo nelle mense delle scuole primarie italiane è pari a 5,46 euro.
Pensare, a cinque anni di distanza e con l'aumento generalizzato del costo della vita, di poter garantire un pasto completo e sano a un bambino con 3,80 euro è semplicemente irrealistico. Nonostante questo, anche dopo il bando continueremo ad avere un prezzo più basso rispetto a molti altri territori.
La polemica politica non si fa sui bambini. Non si fa propaganda sulla loro salute, che passa anche attraverso un pasto equilibrato e di qualità. Come sempre, saranno garantite tutte le tutele per le famiglie che non possono sostenere il costo: nessuno verrà lasciato indietro.
