(AGENPARL) - Roma, 28 Maggio 2026 - *Più di 50 milioni per la formazione professionale. Finanziati corsi
retribuiti per circa tremila giovani*
*Di Sciascio: "Raddoppiando le risorse rafforziamo le opportunità di
formazione e di lavoro di un capitale umano dal potenziale enorme"*
Una nuova opportunità di formazione retribuita per giovani disoccupati,
inoccupati e inattivi della Puglia con un'attenzione in più per i residenti
nella provincia di Taranto.
Con due delibere approvate dalla Giunta sono stati stanziati
complessivamente 25,5 milioni di euro ulteriori sull'avviso pubblico
"Qualifiche 2024", su cui già era previsto uno stanziamento di 25 milioni.
Così il monte risorse sullo stesso avviso sale a 50,5 milioni, una cifra
del tutto inedita per la formazione, grazie alla quale potranno essere
formati circa 3.000 giovani attraverso 200 corsi.
A proporre il raddoppio della dotazione, l'assessore allo Sviluppo
economico e Lavoro,* Eugenio* *Di Sciascio*, che ha portato in giunta due
provvedimenti predisposti dall'Autorità di Gestione della Regione Puglia.
Con la prima, rivolta all'intero territorio pugliese, vengono stanziati
20,5 milioni a valere su capitoli di spesa del Fondo di Rotazione – Poc
stanziamento, pari a 5 milioni di euro, attinge alle risorse del Piano
Nazionale Just Transition Fund per incentivare le richieste localizzate
nella sola provincia di Taranto.
Alle due delibere seguirà la pubblicazione della graduatoria degli Enti di
formazione professionale che si sono candidati per l'organizzazione dei
corsi e poi gli avvisi degli stessi enti con i percorsi erogati che
partiranno a settembre e potranno essere di 300, 600 o 900 ore.
"Con il raddoppio delle risorse su questa misura – spiega Di Sciascio –
rafforziamo le opportunità di formazione per giovani fino ai 35 anni
disoccupati, inoccupati o inattivi. Parliamo di risorse umane dal grande
potenziale che, se adeguatamente formate, possono diventare un motore di
sviluppo per la Puglia. L'obiettivo è aumentare le possibilità di
inserimento lavorativo attraverso qualifiche professionali che spaziano dai
settori tradizionali dell'artigianato e dei servizi fino agli ambiti più
innovativi, dal digitale alle professioni green, dalla meccatronica
all'industria culturale".
Al termine del percorso, i partecipanti avranno una concreta opportunità di
accesso al mondo del lavoro e, durante la formazione, percepiranno anche un
sostegno economico compreso tra 1.500 e 4.500 euro, in base alla durata del
corso.
accompagnandole verso nuove prospettive occupazionali, ma rispondiamo anche
alle esigenze del mercato del lavoro. Per questo la Giunta ha approvato
dell'Osservatorio del Mercato del Lavoro, consentendoci di monitorare
precarietà, nuove professioni e fabbisogni emergenti, così da orientare
meglio le politiche formative e individuare più rapidamente le figure
richieste dal sistema produttivo".