(AGENPARL) - Roma, 28 Maggio 2026 - *JTF Taranto, Leuzzi: "84 milioni per la Green Belt della città jonica.
Innovativa operazione di rinaturalizzazione e rigenerazione ambientale, per
restituire ai cittadini aree verdi riqualificate, sicure e vivibili"*
Si è conclusa la procedura negoziale attivata dalla Regione Puglia con il
Comune di Taranto nell'ambito della procedura 2.3.1 "Green Belt" del Piano
Esecutivo della Provincia di Taranto finanziato dal Programma Nazionale
Si tratta di un programma complesso e innovativo che supera la tradizionale
progettazione del verde urbano per affermare un nuovo modello di
progettazione naturale, oggi indispensabile per affrontare le sfide
climatiche, ambientali e sociali, in piena coerenza con il Regolamento
"Con la Green Belt prevista nell'ambito del Just Transition Fund – dichiara
l'assessora regionale al Paesaggio, *Marina Leuzzi* –, Taranto avvia uno
dei più importanti programmi di rinaturalizzazione e rigenerazione
ambientale, paesaggistica e urbana del Mezzogiorno. Gli interventi
finanziati, per oltre 84 milioni di euro, costruiscono una vera
infrastruttura ecologica urbana capace di migliorare la qualità ambientale
della città, aumentare gli spazi pubblici fruibili e rafforzare la
connessione ecologica tra aree urbane, costiere, fluviali e naturali, anche
attraverso la realizzazione di reti ciclopedonali e sistemi di mobilità
dolce che collegheranno parchi, quartieri, waterfront e aree
naturalistiche. Gli interventi previsti integrano opere di ingegneria
naturalistica, rinaturalizzazione di aree degradate, tutela di
microecosistemi e aree umide, mitigando l'effetto isola di calore e
incrementando la biodiversità attraverso l'utilizzo di specie autoctone e
la ricostruzione di habitat naturali".
Accanto alla componente ambientale emerge con forza anche la dimensione
urbanistica e identitaria del programma. La riqualificazione di luoghi
simbolici come il Parco delle Mura Greche, la Masseria Ospedalicchio, il
Parco della Rimembranza o il sistema costiero delle Tre Terre rappresenta
infatti una grande operazione di ricucitura urbana e paesaggistica, capace
di restituire continuità tra quartieri, spazi aperti, patrimonio storico e
paesaggi naturali oggi frammentati o abbandonati.
Si è scelto di costruire un sistema integrato di green e blue belt che
mette in relazione parchi urbani, aree umide, coste, canali e sistemi
naturalistici, trasformandoli in una rete pubblica continua, accessibile e
resiliente, attraverso percorsi naturalistici, piste ciclabili, passerelle,
spazi didattici e servizi leggeri compatibili con gli ecosistemi.
"Si tratta di opere che generano benefici concreti non solo dal punto di
vista ambientale e paesaggistico, ma anche sotto il profilo sociale,
sanitario e della qualità della vita, perché restituiamo ai cittadini aree
rigenerate, sicure e vivibili. La finalità è accompagnare il comune di
Taranto nel percorso di transizione ecologica attraverso interventi
strutturali capaci di produrre effetti duraturi sul territorio, coniugando
i benefici che la valorizzazione delle cinture verdi e blu può apportare a
un territorio profondamente segnato da inquinamento, consumo di suolo e
incuria, trasformando la rigenerazione ecologica in una concreta occasione
di riequilibrio urbano, ambientale e sociale", conclude l'assessora.
Gli interventi ammessi a finanziamento riguardano:
euro;
• Riqualificazione del Parco Piero Angela e valorizzazione delle aree
• Rinaturalizzazione e valorizzazione del Parco archeologico delle Mura
euro;
euro.
La Green Belt della città di Taranto si inserisce in coerenza con gli
obiettivi del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale e del Programma
sviluppo fondato sulla sostenibilità ambientale, sulla rigenerazione urbana
e sulla valorizzazione del capitale naturale del territorio.
Significativo è stato il ruolo del Comune di Taranto per il supporto
tecnico e amministrativo sia nella fase di candidatura sia nel successivo
confronto negoziale. Ciò ha consentito di ottimizzare, secondo gli
indirizzi regionali, la coerenza degli interventi con gli obiettivi
ambientali e paesaggistici prefissati per lo sviluppo della rete ecologica
regionale nella Città di Taranto.
