(AGENPARL) - Roma, 27 Maggio 2026 -
La seduta del 20 maggio 2026 della XIII Commissione Agricoltura si è aperta con una breve riunione dell’Ufficio di Presidenza, durata pochi minuti, prima di entrare nel vivo dei lavori. Il tema centrale della giornata è stato l’avvio dell’esame congiunto di due proposte di legge molto attese: la C. 2908, già approvata dal Senato, e la C. 2913 Gusmeroli, entrambe dedicate alla disciplina della produzione e vendita del pane.
La vicepresidente Maria Cristina Caretta ha introdotto i lavori spiegando che i due testi sono stati abbinati perché affrontano la stessa materia. La relatrice Laura Cavandoli, intervenendo anche a nome della stessa Caretta, ha ricostruito il lungo percorso legislativo che negli ultimi anni ha tentato di aggiornare una normativa ormai datata. Già nella XVII Legislatura si era provato a intervenire, ma senza arrivare all’approvazione definitiva.
La proposta C. 2908, più ampia e articolata, definisce con precisione cosa si intenda per pane, pane fresco, pane di pasta madre e pane con pasta madre, introducendo criteri rigorosi sui processi produttivi e sui tempi di vendita. Vengono stabilite regole chiare per l’etichettatura, per distinguere il pane fresco da quello parzialmente cotto, surgelato o ottenuto da prodotti intermedi di panificazione. Il testo disciplina anche le tipologie di pane in base alle farine utilizzate, le caratteristiche dei lieviti, la definizione di pasta madre e le modalità di vendita, trasporto e conservazione, compresa una sezione dedicata al pane senza glutine. Non mancano elementi di valorizzazione culturale, come l’istituzione della Festa del pane, e norme di coordinamento con le regioni e con il diritto europeo.
La proposta C. 2913, più snella, concentra invece l’attenzione sulla definizione di pane fresco, adottando criteri ancora più stringenti: produzione e vendita devono avvenire nella stessa giornata (o entro 48 ore per alcune tipologie tradizionali), senza alcuna interruzione del processo produttivo né ricorso a surgelazione o conservazione prolungata. Le sanzioni previste sono più elevate rispetto al testo del Senato. Anche qui è prevista la Festa del pane e il principio del mutuo riconoscimento europeo.
Dopo la relazione, non essendoci ulteriori interventi, la presidente Caretta ha rinviato il seguito dell’esame a una seduta successiva.
La giornata è proseguita con due audizioni informali. La prima, dalle 14:55 alle 15:50, ha coinvolto i rappresentanti della filiera delle carni equine e bovine (Uniceb, Filiera equina italiana, Assica, Assocarni, Federcarni, Fiesa), nell’ambito delle proposte di legge sulla tutela degli equidi e sul loro riconoscimento come animali d’affezione. La seconda audizione, dalle 15:50 alle 16:15, ha visto la partecipazione delle principali organizzazioni agricole – Coldiretti, Copagri, Confagricoltura, CIA e Alleanza delle cooperative agroalimentari – chiamate a esprimersi sulla proposta di legge dedicata alla valorizzazione dell’agricoltura di collina.