(AGENPARL) - Roma, 25 Maggio 2026 - famiglia:*
*nel PTA nasce il nuovo modello di assistenza territoriale*
*Accordo sottoscritto dal Direttore generale Luigi Fruscio e dagli 11
medici che vi trasferiranno le loro attività. Nella struttura previsti
studi medici e servizi che andranno ad integrarsi con gli ambulatori
specialistici già attivi*
*Bari, 25 maggio 2026 *– ASL Bari e medici di famiglia insieme per un nuovo
modello di assistenza territoriale. E' quanto prevede il Protocollo
d'Intesa tra azienda sanitaria e gli 11 medici di Medicina Generale del
Comune di Rutigliano, sottoscritto quest'oggi dal Direttore generale della
ASL Bari, Luigi Fruscio e dagli stessi medici.
Alla firma, nella Sala degli Affreschi della sede distrettuale di
Rutigliano, erano presenti il direttore del Distretto, Paolo Marcuccio, il
referente aziendale delle Cure Primarie (UACP) Nino Lombardo e il sindaco
della città, Giuseppe Valenzano.
«L'iniziativa – commenta il Direttore generale Luigi Fruscio – costituisce
uno degli esempi di piena integrazione operativa tra Medicina Generale e
Presidi di Assistenza Territoriale della ASL Bari. L'accordo è
perfettamente in linea con gli obiettivi di riorganizzazione
dell'assistenza previsti dal nuovo modello di sanità territoriale e rientra
nel solco di un processo di collaborazione che, come azienda sanitaria,
abbiamo sviluppato e costruito nel tempo anche in diverse altre realtà,
consapevoli che il dialogo costante con i medici di famiglia riesce a
produrre buoni risultati in termini di assistenza alle persone. Il PTA è
oggi anche la "casa" dei medici e, grazie alla loro attività, sarà il luogo
in cui i cittadini di Rutigliano potranno trovare le risposte giuste ai
propri bisogni di salute».
L'accordo, infatti, disciplina il trasferimento delle attività
convenzionali dei medici all'interno del Presidio Territoriale di
concreto verso il rafforzamento della medicina territoriale e della rete
dei servizi di prossimità.
La struttura rappresenterà per i cittadini di Rutigliano un punto unico di
riferimento per l'assistenza primaria, favorendo l'integrazione tra i
diversi servizi sanitari e una presa in carico più coordinata dei bisogni
di salute della popolazione.
Con la firma del Protocollo – di durata decennale – trova inoltre
attuazione il nuovo modello organizzativo della medicina di base,
l'Aggregazione Funzionale Territoriale (AFT), che consentirà di garantire
l'assistenza sanitaria di base per 12 ore al giorno attraverso una maggiore
collaborazione tra i professionisti.
*Il potenziamento del PTA*
Il Presidio Territoriale di Assistenza, che ingloberà servizi già operativi
al suo interno e nuove attività, è oggetto di un intervento di
riqualificazione del piano seminterrato in disuso a favore della
realizzazione di nuovi ambienti che ora ospiteranno gli studi medici
dedicati ai medici di Medicina Generale del territorio. Nella stessa
struttura sono previsti un ambulatorio di servizi infermieristici, locali
per l'assistente sociale, il punto unico di accesso, l'ADI, una sala
riunioni e nuovi spogliatoi.
A questi si aggiungeranno il punto prelievi, la continuità assistenziale,
il CUP e l'ufficio di collegamento con la rete territoriale di riferimento,
presenti al piano rialzato, e gli ambulatori specialistici già attivi al
primo piano: Neurologia, Pneumologia, Otorinolaringoiatria, Oculistica,
Urologia, Dermatologia e Medicina interna.
Massimo D'Onofrio



