(AGENPARL) - Roma, 26 Maggio 2026 - PACCHETTO “RIDUZIONE DELLO SPRECO ALIMENTARE”
Ddl 972 – Ddl 1145 – Ddl 1167
(Esame congiunto in sede redigente – Relatore: Sen. Giorgio Maria Bergesio)
AS 972 – Misure per sensibilizzare i consumatori alla riduzione dello spreco alimentare
Iniziativa: Sen. Mara Bizzotto (Lega) Presentato: 19 dicembre 2023 Assegnazione: 9ª Commissione – sede redigente
Contenuto principale
- Campagne nazionali di sensibilizzazione rivolte ai consumatori su:
- corretta conservazione degli alimenti
- differenza tra “da consumarsi entro” e “da consumarsi preferibilmente entro”
- promozione del riutilizzo domestico e dell’asporto (doggy bag)
- Istituzione di un logo volontario per gli operatori che adottano pratiche anti-spreco.
- Confconsumatori chiede che il regolamento del logo sia emanato con parere del CNCU.
- Collaborazione con scuole, enti locali e associazioni dei consumatori per attività formative.
Obiettivo
Rafforzare la cultura del consumo responsabile e ridurre lo spreco nella fase finale della filiera (consumatore).
AS 1145 – Disposizioni per la riduzione degli sprechi alimentari e la promozione dell’asporto nei pubblici esercizi
Iniziativa: Sen. De Carlo (FdI) Assegnazione: 9ª Commissione – sede redigente
Contenuto principale
- Fondo per iniziative di informazione e formazione rivolte ai consumatori.
- Confconsumatori propone che il fondo sia destinato prioritariamente alle associazioni dei consumatori per campagne educative.
- Promozione dell’asporto dei cibi non consumati nei ristoranti:
- incentivi per l’adozione di contenitori sostenibili
- campagne informative per normalizzare la pratica
- Semplificazione delle procedure di donazione degli alimenti invenduti.
Obiettivo
Rendere strutturale la pratica dell’asporto e rafforzare la collaborazione tra ristorazione, consumatori e terzo settore.
AS 1167 – Disposizioni per la prevenzione e riduzione degli sprechi alimentari lungo la filiera
Iniziativa: Sen. Patassini (Lega) Assegnazione: 9ª Commissione – sede redigente
Contenuto principale
- Interventi su tutta la filiera, non solo sul consumo finale:
- produzione
- trasformazione
- distribuzione
- ristorazione
- Premialità per gli operatori virtuosi (incentivi, riconoscimenti).
- Possibile introduzione di sanzioni amministrative per chi ostacola pratiche anti-spreco.
- Confconsumatori segnala che le sanzioni potrebbero generare “effetti psicologici avversi” e preferisce un approccio premiale.
- Integrazione con il progetto “reddito alimentare” e con un logo volontario (proposta ANCI).
Obiettivo
Intervenire in modo sistemico su tutta la catena del valore, con strumenti sia incentivanti sia regolatori.
POSIZIONI EMERSE NELLE AUDIZIONI (ANCI, Coldiretti, CIA, Confagricoltura, Copagri, Confconsumatori)
Punti condivisi
- I tre ddl non sono in contrasto e possono confluire in un testo unico.
- Necessità di:
- rafforzare la Legge Gadda 166/2016
- aumentare le donazioni
- migliorare la logistica del recupero
- sostenere il reddito alimentare
- introdurre un logo volontario per gli operatori anti-spreco
Criticità segnalate
- Rischio di eccesso di sanzioni (ddl 1167) → preferibile approccio premiale.
- Necessità di finanziare adeguatamente le campagne informative.
- Importanza di coinvolgere associazioni dei consumatori e enti locali.
STATO DELL’ITER (al 26 maggio 2026)
- I tre ddl sono riuniti in un unico fascicolo.
- L’esame è in sede redigente presso la 9ª Commissione.
- Proseguono:
- audizioni
- esame degli emendamenti
- valutazione di un testo unificato